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Random Axe – Random Axe

 

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Quando un artista di spicco dell’underground rap annuncia un’uscita discografica imminente, cresce ovviamente il fermento dei fan. Sul web incominciano già le prime indiscrezioni, le prime discussioni tra ascoltatori e i primi confronti sull’album che si preannuncia sempre come il prossimo disco dell’anno.
Se tutto questo lo moltiplicate per tre e lo disponete cronologicamente tra il 2008 e il 2011, ecco che il risultato è l’attesa di Random Axe.
Il gruppo è composto da Black Milk e Guilty Simpson, entrambi artisti provenienti da Detroit, insieme alla leggenda del Boot Camp Clik Sean Price, direttamente da BK, insomma, un team che non ha certo bisogno di presentazioni. L’album è interamente prodotto da Milk, vero filo conduttore del progetto che costruisce l’ossatura del disco, incasellando beat efficaci traccia dopo traccia. Pur non discostandosi molto dal suo stile e restando coerente alle sue influenze passate, propone però un album più scuro e cupo, esplorando il lato più noir della sua produzione.
La struttura del disco è un po’ disordinata: intro e outro strumentali, pezzi con i tre protagonisti al microfono, brani dove solo Sean Price e Guilty prendono parola, qualche featuring e alcune brevi tracce soliste. Il lato negativo è che la scelta sembra quasi più dovuta alla fretta di concludere il lavoro che legata ad una precisa volontà artistica.
La qualità però non si discute: al microfono ci sono tre killer e quando strumentali e flow si fondono alla perfezione si ottengono tracce da rewind fisso. Tra i pezzi più riusciti ci sono il singolo “The Hex”, “Everybody Nobody Somebody”, dove il trio si prende una parola a testa dal titolo e ne costruisce il concept della propria strofa, ma difficile non citare anche “Jahphy Joe”, con un beat da 10 e lode e un ritornello cantato da Melanie Rutherford che impreziosisce il già farcito “joint”.
Anche “Black Ops”, “Chewbacca”, col featuring di Roc Marciano e la forse troppo breve “The Karate Kid” sono episodi più che positivi.
Insomma, l’album non sarà il disco leggendario che magari ci si aspettava, ma con certi nomi non si fotte, garantito.

(Stefano Zanoni)

TRACKLIST

01) Zoo Drugs (Prodotta da Black Milk)
02) Random Call (Prodotta da Black Milk)
03) Black Ops feat Fat Ray (Prodotta da Black Milk)
04) Chewbacca feat Roc Marciano (Prodotta da Black Milk)
05) The Hex (Prodotta da Black Milk)
06) Understand This (Prodotta da Black Milk)
07) Everybody, Nobody, Somebody (Prodotta da Black Milk)
08) Jahphy Joe feat Melanie Rutherford & Danny Brown (Prodotta da Black Milk)
09) The Karate Kid (Prodotta da Black Milk)
10) Never Back Down (Prodotta da Black Milk)
11) Monster Babies(Prodotta da Black Milk)
12) Shirley C feat Fatt Father (Prodotta da Black Milk)
13) Another One feat Rock & Trick Trick (Prodotta da Black Milk)
14) 4 In The Box (Prodotta da Black Milk)
15) Outro Smoutro (Prodotta da Black Milk)

About RapBurger #1

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