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Ghemon al Burger Cafè

Terzo episodio di Burger Cafè, il “bar sport” di RapBurger dove chiacchierare con leggerezza del mondo del pallone o di sport in generale.
Seduto al bancone con noi oggi c’è Ghemon, rapper di Avellino che, dopo aver passato parecchi anni a Roma, ora risiede a Milano. Mentre beve un cappuccino affiancato da un succo alla pesca ci esprime le sue opinioni sul campionato.

Che squadra tifi? In qualche brano citi l’Avellino… che però non naviga in buone acque. Sei un amante del calcio in generale o simpatizzi per qualche squadra in particolare?

Ghemon: Tifo e tiferò sempre l’Avellino. Sarà sempre la mia prima squadra. Come molte squadre delle categorie minori, dopo anni d’ascensore tra B e C1 è fallita, e una cordata ha fondato una nuova società con un nuovo nome. Mi interesso alla lontana di “questo” Avellino, ma non tifo. Finché non tornerà la vecchia denominazione US Avellino 1912 e il vecchio logo, per me sarà semplicemente un’altra squadra che rappresenta la mia città d’origine. Un esempio? Un tifoso dell’Hellas non ce la farebbe a tifare ChievoVerona, ma se vince ha sicuramente piacere. Quest’è! Per il resto sono appassionato di calcio perciò mi piace guardare un po’ tutto e tengo un occhio di riguardo alla Roma e alla Sampdoria. Sarebbe troppo lunga da spiegare…

Ti piace andare allo stadio o sei più adatto a divano e tv digitale?

Ghemon: Nessuna delle due cose. Ho una Tv in casa che non guardo mai. E per mai dico mai. Al massimo guardo qualcosa in streaming, soprattutto news o resoconti delle gare o esco a vedere la partita da qualche parte. Se potessi preferirei sempre lo stadio ma o faccio il cantante o il tifoso. Per me la domenica di solito è giornata di recupero da qualche live.

Il calciomercato di quest’anno è stato abbastanza deludente, chi ha fatto i migliori colpi? Chi si è rinforzato di più?

Ghemon: Il Napoli, mi pare abbastanza evidente. E, mi duole dirlo, la Juventus. In ogni caso il Napoli ha puntellato la panchina in cui l’anno scorso era un po’ carente, secondo me. Alla fine una rosa dove tutti i giocatori sono potenziali titolari è quella che ti fa avere affidabilità nel lungo periodo. Gli auguro ogni bene, e poi hanno un super attacco.

Dimmi il tuo TOP 11 coi giocatori della nostra Serie A.

Ghemon: Buffon, perché è ancora Buffon!
Terzino destro Maicon, perché è il più forte, anche più di Dani Alves, per me.
Lucio primo Centrale perché è una bestia e mi piace lo sia.
Thiago Silva altro centrale perché penso sia il più forte in quel ruolo nel nostro campionato.
Terzino sinistro non lo so, molto difficile, visto che ormai i terzini fanno tutti l’ala nel calcio moderno, non è che c’è Roberto Carlos ancora, ma va bene mi gioco Vargas.
Per i tre centrali di centrocampo direi sicuramente Inler, Cambiasso e De Rossi, il primo e il terzo perché sanno impostare comunque, e “El Cuchu” perché è tignoso da morire.
Davanti è troppo facile però Cavani, perché è il più in forma, Ibrahimovic perché è il più antipatico della storia del calcio che io mi ricordi, Cristiano Ronaldo compreso, e un giocatore antipatico davanti ci vuole (lascia stare che poi sia forte, e per quello è ancora più antipatico). Poi direi Totti, può giocare anche con mezza gamba, ma è sempre Totti.
Diciamo che non è una squadra che mi farei al Fantacalcio, là prenderei gente tipo Astori, Lamela, Pippo Porcari del Novara, Parolo, Maxi Morales e Kucka. Questa gentaglia qua, ahahah.

Inter e Milan dopo 2 partite sono a solo 1 punto. La Juve e il Napoli invece volano a punteggio pieno con Udinese e Cagliari. Chi lotterà davvero per lo scudetto?

Ghemon: Milan, Juventus e Napoli. La Juve perché si deve riprendere dalle goduriose figuracce dell’anno scorso, e le altre due perché sono le più forti. L’Inter quest’anno mi pare ritornata quella del pre Mourinho. Anche con Mancini a me faceva tenerezza, una squadra un po’ sfigata. In ogni caso ha Sneijder, e con lui in campo non si sa mai. Certo che se mette ancora Obi e Muntari… il caro Gasp si troverà ad andare a vendemmiare già alla fine di ottobre.

Qualche estate fa, dopo una serata, chiacchierammo di giovani giocatori e tu mi parlasti entusiasta del “Nino Maravilla” Sanchez, allora appena acquistato dall’Udinese. Le tue previsioni si sono dimostrate più che corrette, chi pensi che sia il giovane più promettente della Serie A ora?

Ghemon: Eh lo so, devo cambiare lavoro… sarei un buon talent scout! A parte gli scherzi, spero Lamela della Roma. Dai filmati che ho visto mi pare veramente, veramente forte, e poi se lo danno in prestito El Sharawy, perchè se la sua situazione resta così si farà 90′ sommando tutti i 3′ a partita che giocherà quest’anno.
Gli altri bravi sono in prestito in B, tipo Fabbrini. Borini mi pare molto volenteroso ma non ha ancora capito che quando gioca contro gente tipo Samuel non può uscire dall’angolo dell’area e tentare il tiro perché viene murato sistematicamente. Ma vabbé, pippe mentali…

Passiamo ai nostri Calci di Rigore. Cinque domande a cui dare una risposta secca.

1) Gasperini, cacciare subito o aspettare il suo progetto?

Ghemon: Cacciare subito, “scemo Moratti scemo”.

2) Chi è il miglior allenatore, Mourinho o Guardiola?

Ghemon: Pari. Troppi Pro a favore di ognuno dei due.

3) Campionato assegnato 2006 all’Inter, “lo Scudetto degli onesti” o “lo Scudetto dei furbi”?

Ghemon: Moggi merda per sempre in the world.

4) Sciopero dei calciatori, è stata una buffonata o un giusto diritto?

Ghemon: Buffonata, creata ad arte per distrarre la gente in tempi di manovre da svariati miliardi.

5) Scontro tra bandiere, Totti o Del Piero?

Ghemon: Totti. Però apprezzo anche Del Piero, mi sembra uno integro. Comunque Totti.

Paghiamo le nostre consumazioni e ci salutiamo. Vedremo a fine campionato se Ghemon si riconfermerà un ottimo talent scout e noi saremo pronti a scambiare nuovamente quattro chiacchiere davanti ad un cappuccino. Poi, in fondo, al bar siamo tutti allenatori, direttori sportivi e presidenti.

(Stefano Zanoni)

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