Home / FEATURED / Zapping con Paura

Zapping con Paura

 

Zapping è una rubrica di racconti e immagini. Un misto tra una chiacchierata guardando distrattamente la TV e un test psicologico. Ad ogni frame è collegata un’ opinione, ad ogni cambio di canale corrisponde un pensiero spontaneo.
Il rapper napoletano Paura, membro dei Videomind e colonna portante dell’old school campana, ha preso in mano il telecomando e ha girato un po’ dei nostri canali.

Paura: Il mitico Jeeg. La prima cosa che mi viene in mente è la parodia napoletana fatta da Alessandro Siani dal titolo “Giggig”. C’è un episodio che si intitola “O’ vigile” (il vigile) che è stato il mio tormentone per un’estate intera nel Cilento. Nel senso che io ed un mio carissimo amico ripetevamo a loop le battute di quell’episodio. Roba da lavaggio del cervello! Cercatelo su Youtube perché è esilarante se capite il napoletano.

Paura: L’animale più stiloso al mondo. Il primo collegamento ora va subito a “L’Uomo In Più” di Paolo Sorrentino. Grandissimo film anche il suo recente “This must be the place”. Poi è inevitabile pensare al mio album Octoplus, al mio tattoo, a Bari, a Napoli, a Salerno, San Benedetto del Tronto, Mazzara del Vallo e a tutti i posti dove si mangia il pesce alla grande e c’è quella cultura marinara che amo. Io e i miei due soci dei Videomind siamo fanatici in questo senso.

Paura: Saviano è colui che ha messo a nudo la mia gente. Ci ha spogliati pubblicamente. Mi viene da pensare che chi ha grande dignità e ha poco da vergognarsi ha saputo accettarlo. Ha saputo tenere la testa alta. Non ho amato tantissimo la spettacolarizzazione del fenomeno, ma ha saputo smuovere le coscienze e l’opinione pubblica, e questo è quello che conta. Credo e spero che grazie a gente come lui, o come Giancarlo Siani, le prossime generazioni di campani possano essere migliori.

Paura: Metti la cera, togli la cera. La mia infanzia. Qui caschiamo benissimo, nel senso che sono un vero e proprio cultore dei film anni ‘80. Appartengono ai miei ricordi più felici e per me hanno quella magia di farmi guardare il mondo con gli stessi occhi di allora. Amo i vari “Ritorno Al Futuro”, “I Goonies”, “1997: Fuga da New York”, “Blues Brothers”, “Indiana Jones”, “E.T.”, “Blade Runner” etc. Forse è merito di questi film se oggi sono un appassionato di cinema.

Paura: Devo ammettere che Tyler The Creator ha il suo stile. Non è proprio il mio ideale di rapper anche se, da quel poco che ho sentito, ha belle strumentali e dei videoclip potentissimi. Però io preferisco i rappers che hanno una metrica ubriacante. Mi piacciono i funamboli. Mi piacciono Pharoahe Monch, Mf Doom, Method Man, Scaramanga. Quindi un’altro stile di rap.

Paura: Quanti ricordi. Questo disco ha portato il nostro stile in giro per l’Italia. Noi 13 Bastardi eravamo già attivi da anni a Napoli. Quelle metriche e quello stile che ci ha fatti conoscere lo avevamo da tempo, ma questo disco l’ha reso pubblico e fruibile. Sono felice ed orgoglioso di essere stato uno degli esponenti di quel team. Con alcuni di loro sono ancora in ottimi rapporti, sia umani che musicali. Assieme a gente come La Famiglia e Speaker Cenzou rappresentiamo la vera old school Made in Naples, e questo mi inorgoglisce non poco. Un giorno potrò dire ai miei figli di essere stato uno che ha fatto parte della storia del rap campano.

(Stefano Zanoni e Jorge Flores)

About RapBurger #1

Lascia un commento

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>