
Il 2012 è alle porte e, come da tradizione, è scattata la corsa alle classifiche di fine anno.
Grazie alla costanza di tutti RapBurger è cresciuto molto, distinguendosi per una linea editoriale unica nel panorama italiano e per informazioni che vanno ben oltre la semplice segnalazione. Certo, abbiamo ancora tanta strada da fare, ma il vostro supporto ci ha dimostrato d’aver imboccato la direzione giusta. Per ringraziarvi, e come promessa del nostro impegno anche per l’anno venturo, abbiamo deciso di stilare una classifica in stile Nick Hornby e il suo High Fidelty. Quindi, cari lettori, ecco a voi le nostre top 5 del 2012, scelte ovviamente tra le nostre recensioni. Buona lettura e buon anno!
I 5 dischi italiani che ci hanno fatto ricredere sulla morte dell’Hiphop
Musteeno – Ipnosi Colletiva
Marracash – King Del Rap
Primo & Squarta – Qui È Selvaggio
Clementino – I.E.N.A.
Kaos – Post Scripta
I 5 dischi americani che ci hanno fatto ricredere sulla morte dell’Hiphop
Evidence – Cats & Dogs
The Roots – undun
Random Axe – Random Axe
Raekwon – Shaolin vs Wu-Tang
Blu – Jesus
I 5 dischi che non possono mancare nel nostro iPod
DJ Double S – Lo Capisci L’Italiano?! Rap Controcultura
Black Milk & Danny Brown – Black and Brown
Bassi Maestro – Tutti A Casa
Primo – Rap Nelle Mani Vol. 1
Shabazz Palaces – Black Up
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