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Musica Vs Gossip, cosa attrae di più i fan dell’Hiphop?


La scena Hiphop è composta da parecchi “pettegoli”. Litigi, opinioni, infamate sono da sempre all’ordine del giorno e riscuotono ogni volta notevole interesse nei fan.
Capita che sia molto labile però il confine tra curiosità e voyeurismo, fin dagli anni ’90 con le faide tra Neffa e i Sottotono o gli Articolo 31 contro Dj Gruff e il resto della Ballotta. La gente si anima davanti a queste situazioni e comincia a ingrandirle. Fabri Fibra contro Inoki e la PMC, vi ricordate quante versioni giravano? E quanti di voi hanno mai saputo il vero motivo di contrasto? La morte di Joe Cassano? Quante false cause di decesso si sono sentite?
Inizialmente però i rapper erano ragazzi che scrivevano rime, non personaggi o VIP. Negli anni ’90 gli ascoltatori non li vedevano come delle star ma come degli esempi (non per forza positivi, ovviamente). Il giro era piccolo e, tranne casi eclatanti, l’esposizione mediatica era sempre molto ridotta.
Ora il mondo è cambiato, sono passati circa 20 anni e i metodi di comunicazione sono molto diversi. Adesso i rapper sono costantemente in vetrina e prima di far uscire un pezzo si costruiscono il personaggio e l’immagine correlata. Photoset in posa, maschere, tatuaggi… atteggiamento da opinion leader, comparsate nei talk show e presenza mediatica continua tra Facebook, Twitter, Youtube e sempre più spesso anche in televisione.
Se una volta contava il flow ora è frequente che vinca il personaggio. Dove un tempo si calcolava l’evoluzione della metrica o la ricerca nelle rime adesso conta l’essere diretti, comprensibili e con frasi semplici e d’effetto. Anche i fan sono cambiati, non cercano più la jam dove ascoltare live i propri beniamini, ma sognano i megaconcerti e poter entrare 2 minuti nel backstage per fare una foto insieme alla superstar di turno col loro cellulare. Qualsiasi video di Youtube di rapper affermati ha una serie infinita di commenti inutili e lotte di principio. Gli stessi artisti hanno cambiato modo di farsi i dissing… per la prima volta Entics ha dichiarato di aver dissato Babaman e Mondo Marcio solo per far salire l’hype intorno al disco che stava per far uscire. Emis Killa e Fedez scrivono comunicati comuni smentendo i gossip che da tempo girano sui loro litigi. Marracash e Inoki si insultano in bacheca di Facebook. Gli ODEI filmano e mettono su Youtube il video mentre “vanno a fare brutto” a Caneda. Insomma, la musica genera meno interesse dei gossip relativi ai musicisti.
C’è da scindere però tra curiosità e pettegolezzo. Gli artisti sono cresciuti e vanno trattati mediaticamente in modo differente. Ora hanno aspetti a 360° e caratteri più esposti. Un conto è quindi parlare di Salmo che sta studiando una nuova maschera e un altro è parlare della mamma di Fedez che scrive sui social network per difendere suo figlio da attacchi di ex amici del cuore. Il primo aspetto ha un legame artistico e un concept che il rapper studia dietro all’immagine con cui si propone al pubblico, ed è quindi una curiosità che aggiunge valore al lato musicale. L’altro è gossip puro, atteggiamento da reality show e nulla più. RapBurger è informazione musicale quotidiana: news, recensioni, rubriche, interviste, nuove uscite e anche curiosità. Non è però gossip fine a se stesso, inutile e per nulla goloso. Qui si aggiunge salsa ad un hamburger ben farcito… non si offrono scatole in cartone senza nessun panino all’interno.

About RapBurger #1

  • Adamo

    Chi ha scelto l’immagine di Splinter per la testata dell’articolo è il capo.

    Concettualmente perfetto.
    Go Ninja Go!

  • robert

    w vanilla ice.
    ma soprattutto w rapburger!
    bell’articolo :)

  • ugoletti

    Bella analisi !!! Chi ha scritto l’ articolo ? Pest ?

  • TuSaiChi

    Bang, bang, bang…clap, clap, clap

  • Beta

    bell’articolo, chi l’ha scritto?

    Trovo giusto che Rapburger prenda posizione ma il pettegolezzo è alla base di tutto: politica, musica, tv, sport etc.. Più la questa musica cresce di importanza più si porta dietro tutti gli elementi dei prodotti di massa: semplicità, raggiungibilità, pettegolezzi etc.. dalla politica allo sport non cambia nulla.

    Il gioco è lo stesso per tutti, chi vuole tirarsene fuori può farlo: oggi si può ancora lanciare un disco attraverso i social media senza nemmeno avere un account Facebook personale. Chi preferisce creare il personaggio, oggi, ha anche l’arma del pettegolezzo su facebook… è solo un modo diverso di comunicarsi.

    ma la cosa della mamma che difende il figlio rap è vera? wow, bomba!

  • fabio

    sicuramente molti “gossip” sono utili anche a creare senso d’appartenenza, come quando morgan si mise a parlare di rap. ora, crearli apposta è uno strumento come tanti, ma come fate notare voi, un conto è salmo, che con sta storia della maschera crea in maniera “salutare” hype attorno ai suoi nuovi lavori….

    …un altro conto sono quegli sfigati dell’ODEI che non se li incula nessuno, e per farsi conoscere fanno un video fake in accordo con caneda, che ne approfitta per uscire da un etichetta che non gli lasciava i giusti spazi.

    c’è una notevole differenza.

  • Nikola

    Credo che il problema del pubblico che sta cambiando è anche colpa della poca cultura che si porta avanti. Qui da noi gli artisti o la maggiorparte, come hai detto tu nell’articolo, pensano solo a crearsi il personaggio ancor prima di salire su un vero palco. Non è che sia proprio sbagliato, ma se pensiamo a gruppi francesi come gli NTM e gli IAM che 20 anni fa hanno portato prima di tutto il movimento dell’hip hop a una grande rilevanza; adesso si vede infatti dove è arrivato il rap in Francia, il mercato è secondo solo dopo quello USA. Abbiamo mai visto fare una cosa del genere ai vari Club Dogo, Emis Killa, Fedez,Fabri Fibra, Salmo, ecc.? Anzi, mi viene da ridere che il rap nostrano sia rappresentato da loro. Serve qualcuno in alto che l’aria delle jam le ha respirate davvero e sa com’è. Comunque bell’articolo, si potrebbero aprire molte discussioni.

  • http://facebook sbrigheyo

    concordo in pieno…..trovo un insulto alla scena tutti questi pseudo rapper new scool,e non solo…..prima si faceva musica per pura passione,e c’era gente che alzava il livello….ora maschere e tatuaggi fanno la scena,non piu stile,stile,originalità e flow…invito a mettere in dubbio questi bambini mascherati che mangiano alle vostre spalle..salmo sei un pezzente