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“Morsi Contati” Emis Killa – L’Erba Cattiva

 

“Morsi Contati” è un modo per gustarsi un album con i commenti dell’autore stesso.
La rubrica offre la possibilità di seguire i dischi dei migliori artisti della scena assaporandoli traccia per traccia, boccone per boccone.
Il primo artista a darci in pasto il suo appetitoso burger appena uscito è Emis Killa, l’album è ovviamente L’Erba Cattiva. Mordete, masticate per bene e via con il pezzo successivo. Buon Appetito!

1. Sulla Luna (Intro)

L’intro è stata una delle ultime tracce che ho scrittto. Un po’ perché non ha senso scriverlo per primo, perché l’intro deve riassumere un po’ il disco intero e quindi non si può scriverlo all’inizio. La cosa che mi ha spinto a scriverlo è che non ho mai avuto un intro ufficiale anche da fare nei live. Questa base era esplosiva, era forte e c’era il campione che faceva “Killa Killa Killa”. Allora ho fatto l’intro per il disco e per i live.

2. Cashwoman

L’idea di Cashwoman è legata all’attualità. Dopo gli scandali al parlamento e poi a Milano è pieno di ragazze così, un po’ sanguisughe. Il brano è partito addirittura da una base mia, poi ho passato le voci a Fish e lui ha rifatto completamente il beat ed è uscito il pezzo.

3. Parole Di Ghiaccio

Questo brano è un po’ una versione nuova di “Neve e Fango” che avevo fatto nel mio secondo street album. Una versione più matura, un po’ più trasversale e meno teenager. Più fatta per arrivare a tutti quanti. Riassume un po’ quel gusto amaro che ho io di raccontare le storie d’amore, che non sono canzoni d’amore normali, sono pezzi un po’ duri che raccontano storie andate a male, un po’ aspre.

4. Dietro Front feat. Fabri Fibra

Quando ho sentito il beat mi era piaciuto perché era forte, dinamico e divertente e ci ho sentito Fibra fin da subito, mi sono detto “Questa base sarebbe perfetta per fare un pezzo con lui”. Così l’abbiamo contattato, gli abbiamo passato la strumentale e gli abbiamo dato carta bianca. Lo slogan e l’idea del pezzo è sua. Lui mi ha mandato la strofa coi ritornelli e io ho ricantato la parte iniziale del ritornello rendendola più melodica, la sua versione era più rappata, e ho fatto la seconda strofa. Ed è uscito questo pezzo che è il più spensierato dell’album. Quello che si prende meno sul serio.

5. Come Un Pitbull

Il pezzo è prodotto da Don Joe dei Club Dogo. Io sono molto appassionato dei pitbull, sono animali che mi piacciono molto. Essendone molto appassionato ho fatto dei paralleli tra l’uomo e i pitbull. Anche se a volte i riferimenti sono alla razza canina in generale, però più incentrato sui pitbull. Per esempio il pregiudizio che siano dei cani cattivi e questa cosa può essere riportata anche negli esseri umani, magari verso altre razze. Il pezzo mi piace perché è duro, trasmette un’atmosfera un po’ cupa e grezza. Inoltre è molto rap, ed è uno dei miei pezzi preferiti del disco.

6. Ognuno Per Se feat. Gue’ Pequeno

Questo è il stato il pezzo più problematico del disco da parte mia, nel senso che la strofa iniziale non è quella che troviamo nel pezzo. L’ho riscritto almeno 3 o 4 volte perché non mi convinceva mai. All’inizio addirittura c’erano due strofe mie, poi una l’abbiamo tolta. Il pezzo è nostalgico e parla dei tuoi vecchi amici, le conoscenze e le circostanze che cambiano. Il brano è partito dal ritornello, in realtà è uno dei brani più vecchi del disco ma è rimasto per molto tempo in stand by. Ho voluto chiamare Guè perché lui è molto bravo a scrivere queste cose di cuore. Visto che le nostre collaborazioni erano sempre state roba da club dove dicevamo le terronate e facevamo autocelebrazione ho deciso di chiamarlo in un brano un po’ più “canzone”.

7. L’erba Cattiva

È nato prima il pezzo che il titolo dell’album, ha questa atmosfera quasi malvagia. Il pezzo è un imporsi alle circostanze e alle situazioni difficili ma allo stesso tempo è quasi un po’ menefreghista dove sembra che me ne sbatto di tutti. Uno sfogo un po’ triste che però trasmette sicurezza in se stessi. Questo posso dire che è assolutamente il mio pezzo preferito del disco. È il brano che mi rappresenta di più nell’album per questo è diventato title track. Fa un po’ da collante a tutti gli altri pezzi.

8. Cocktailz feat. G. Soave & Duellz

“Cocktailz” era un vecchio pezzo dei DDP. Era una hit loro dei tempi e abbiamo deciso di riproporla in una nuova versione su una base di BigFish. G.Soave e Duellz sono degli storici e sono anche miei compagni di crew.

9. Nice Pic

È il primo pezzo che fatto per il disco. È un po’ provocatorio, era un periodo in cui non capivamo ancora il meccanismo delle foto e dicevamo: “La gente viene al live e invece di godersi il concerto se lo guarda dallo schermo del Nokia, appena finisci i pezzi vanno subito nel backstage a farsi fare le foto e il giorno dopo invece di farti i complimenti per il concerto ti postano le foto che hai fatto”. Nella prima strofa parlo di argomenti contenti della vita d’artista: l’hotel, le belle ragazze, i soldi dei live eccetera, mentre nella seconda parlo di momenti meno bello dove la mia vita è uguale a quella di tutti gli altri con i momenti negativi. Un po’ come dire “Prova adesso a farmela la foto dove sono una persona come te con i miei problemi”.  Qui la base è di Big Edo invece.

10. Nei Guai feat. Tormento

Questo è il pezzo di cui sono più orgoglioso. Perché in questo pezzo tornano a collaborare Fish e Tormento dopo dieci anni. La cosa è nata perché Fish aveva fatto questa base un po’ West e mentre scrivevo mi veniva da rapparla un po’ come i pezzi dei Sottotono. Non volevo però che sembrasse una brutta copia della roba dei Sottotono allora abbiamo direttamente chiamato Tormento così sembra un pezzo dei Sottotono con me. È stata una soddisfazione veramente grande e dedicata anche a chi è un po’ più grande di me che vede un gruppo dei loro tempi che viene a collaborare sul mio disco. Insomma è una figata, sono il primo che ha riunito i Sottotono, anche Tormento me lo diceva. Poi Tormento è grande, cioè, un vero mito.

11. Giusto O Sbagliato

È un pezzo che mi piace molto, introspettivo. Nella vita ci si trova in mezzo a dei bivi, a delle scelte, e tutti si mettono in mezzo. Tutti vogliono sempre dirti cosa devi fare, il concetto del pezzo è “Fai quello che vuoi tu, non ti fare condizionare dagli altri. Se poi la scelta fatta risulta  sbagliata almeno puoi prendertela con te stesso senza dovertela prendere con altri”.

12. Il Mondo Dei Grandi feat. Marracash

Questo pezzo è con Marra e oltre ad essere un mio amico è secondo me il rapper più forte in questo momento a scrivere i pezzi, il rapper da battere è lui. Il pezzo è impegnativo, racconta di come si affrontano la crescita e le difficoltà da quando sei bambino a quando diventi adulto. Ho chiamato lui perché il testo era impegnato, un po’ poetico e secondo me lui a fare questi pezzi è bravissimo. La base è molto musicale, ha degli arrangiamenti notevoli fatti da Fish e Zangirolami hanno lavorato molto e quando l’ho sentito finito mi ha emozionato.

13. Tutto Quello Che Ho feat. Matis

Questo è il pezzo più toccante del disco. Tutti lo sentono e mi dicono che è il più toccante che quasi fa piangere. È pezzo dedicato ai miei genitori, mi sentivo di farlo. Questo è il primo disco serio, non che gli altri fossero delle cazzate però erano dei tape, ma volevo fare questo brano per ringraziarli e far vedere che qualcosa di buono ho fatto. Magari mia madre si aspettava che studiassi, invece io ho fatto altro ma sono riuscito a concludere qualcosa di buono lo stesso e dar loro delle soddisfazioni. Penso sia il miglior modo per dire grazie a loro che mi hanno supportato e sopportato in tutti questi anni.

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