
“Morsi Contati” è un modo per gustarsi un album con i commenti dell’autore stesso. La rubrica offre la possibilità di seguire i dischi dei migliori artisti della scena assaporandoli traccia per traccia, boccone per boccone. L’artista di questa puntata è Maxi B, pronto a darci in pasto il suo appetitoso burger intitolato L’Ottavo Giorno Della Settimana. Mordete, masticate per bene e via con il pezzo successivo. Buon Appetito!
1) MB
Volevo un’introduzione epica per questo disco, ossessiva e ipnotica, con un maestoso coro a invocare il mio nome, come a risvegliare le parole e le idee che in questo lavoro sono uno dei punti di forza. Nel titolo ci sono le mie iniziali, come fossero un’impronta. Voglio fare dischi che restano nel tempo, che migliorano nel tempo e non che si bruciano nel giro di 6 mesi.
2) CREDO
Molte persone pensano che se non credi in certe cose non credi in niente. È una frase che Stefano Accorsi pronuncia in un fantastico monologo nel film Radio Freccia. Ne sono rimasto colpito perché mi ci rivedo in pieno. Ho le mie opinioni, a volte disilluse, a volte scomode, a volte ironiche e non mi tiro mai indietro se devo esporle. Molte di queste le ho messe in questa canzone, le ho scritte in prima persona, ci ho messo la faccia, pronto a sostenere qualsiasi contraddittorio. Per me il rap è comunicazione, non mi piace chi si para dietro ai luoghi comuni per attirare l’attenzione, magari scritti in terza persona come se quello che dice non gli appartiene.
“Credo più a un giorno da leone che a una vita da sconfitto… e credo ad ogni rima che vi ho scritto.”
3) L’OTTAVO GIORNO DELLA SETTIMANA
Il pezzo si apre con il featuring più importante che abbia mai fatto, quello con mio figlio Morgan. Lui rappresenta il nuovo che avanza, le nuove generazioni, che mi auguro siano sempre più in grado di pensare con la propria testa e diffidenti verso chi imita e propone sempre la stessa cosa dopo 50 anni. Come invece si ostinano a fare i dirigenti italiani.
“L’Ottavo Giorno Della Settimana” sarebbe il giorno che non arriva mai ma che risolverebbe tutti i problemi. Il giorno in cui i politici italiani vanno in galera e non in parlamento. Il giorno in cui la legge sarà uguale per tutti. Il giorno in cui anche la chiesa dirà sì ai condom. Tutto questo succederà l’ottavo giorno della settimana. Molti penseranno… MAI! E l’ho pensato anch’ io, come quando mi dicevo “L’ottavo giorno della settimana sarà il giorno in cui l’ottavo nano si dimetterà… figurati se succede!” e invece…
L’ottavo giorno è il nostro giorno, di chi vuole cambire le cose partendo da se stesso. Di chi anche a 50 anni vuole imparare ed essere protagonista, di chi a 30 anni non si piange addosso, magari mentre sta ancora in casa da mamma e papà, ma si dà da fare per trovare nuove strade per realizzarsi, e di chi a 20 anni vuole far sentire la propria voce senza dover sottostare a quattro vecchi senza idee e senza palle.
4) SE GOVERNASSI
Questa idea mi balenava per la testa da un po’ di tempo. Pensate se alle prossime elezioni si candidasse un rapper e vincesse… Non sarebbe poi una cattiva idea, visto che i rapper oggi, sono tra i pochi a dire le cose come stanno senza giri di parole inutili. Chi governa dovrebbe stare tra la gente e non al di sopra. Le prime due strofe sono più ironiche perché il beat veloce mi permetteva di essere divertente malgrado la serietà del testo. Per la terza strofa invece ho chiesto a Dj C.I un cambio di ritmo, e da 110 bpm si passa a 90 bpm, così che le rime potessero diventare più serie e incisive per tenere inchiodato l’ascoltatore fino all’ultimo, VOTA MAXI!
5) CONTRO VENTO
L’amore è come un puzzle, è facile perdere dei pezzi durante il tragitto. Quando questi pezzi sono parte del tuo essere, per ritrovarli devi essere disposto ad andare contro tutto e tutti, anche contro vento. Il rap e il cantato si intrecciano alla perfezione su un malinconico giro di pianoforte. Mi piace andare contro corrente, e visto che a quanto pare sono tutti “super macho” con le donne io ho voluto far vedere la parte più fragile di un uomo, ci vuole molto più coraggio a mettersi a nudo che a nascondersi dietro ad una maschera da finto supereroe.
6) ODIO ‘STI SFIGATI
“Ogni riferimento a cose o persone è puramente… NON casuale!!”
Tutti vestono uguale, tutti parlano uguale, tutti osannano lo stesso artista, che mediamente è uguale a loro… “Odio ‘Sti Sfigati”!
Poi ci ho messo un po’ di tecnica su un beat di Michel davvero potente.
7) TORO SEDUTO con Danti (Two Fingerz)
Divertente parodia di una canzoncina da oratorio trasformata in un’irriverente presa in giro su chi troppo spesso… fa l’indiano. Con Danti c’è una bella intesa, in studio abbiamo lavorato bene e velocemente. In questo disco volevo uscisse anche il mio lato divertente, quale occasione migliore di questa collaborazione?
8) DAMMI IL TUO NUMERO
Primo singolo ufficiale. Il video, girato a Ibiza, ha fatto 60000 views in due settimane. Perché dico questo? Perché oggi contano i numeri, e se non faccio i numeri, sono solo un numero… E finisce che do i numeri!
Gli artisti oggi sono ossessionati dai numeri, a che posto hanno esordito in classifica, quante copie vendono, quante views hanno su Youtube… Poi li vedi dal vivo e fanno pena, non chiudono una rima che sia una. Vivono del loro personaggio e non del loro talento. Questo pezzo gioca sui vari significati che hanno i numeri insinuando un po’ di dubbi sulla quotidianità che spesso ci riduce a scarne cifre.
9) PAURA RUM E FANGO con Daniele Vit
Uno spaccato lucido sulla violenza contro le donne, senza giudicare, solo raccontando la cruda realtà. Ho purtroppo tante amiche che hanno subito violenza, ho ascoltato le loro storie e mi sono rimaste addosso. Molte di loro, praticamente tutte, ne porteranno il peso. Quando hanno sentito Paura Rum e Fango mi hanno scritto ringraziandomi, si sono sentite meno sole. Per me questo é un motivo di orgoglio.
Il ritornello é di Daniele Vit, questa é la quarta collaborazione che facciamo e a detta di molti ogni volta esce una bella storia, tanto che da più parti ci chiedono un disco insieme.
10) TROPPO BELLO con Fabri Fibra
L’anti personaggio e il super personaggio. Scritto e realizzato in un attimo. Questo é il pezzo che poi ha fatto incuriosire Fibra sul mio lavoro fino a decidere di produrre il disco con Tempi Duri / Universal. Chi meglio di noi poteva sfatare certe manie di grandezza tipiche anche di molti rapper. Questo è il secondo pezzo divertente del disco, direi che: “È troppo bello per essere vero!”
11) NIENTE DI BUONO
Oltre che a scrivere rap mi sono spesso cimentato nello scrivere racconti brevi. Da uno di questi ho tratto l’idea per uno storytelling che ha tanto il sapore del poliziesco anni settanta. Le rime sono immagini vivide che raccontano di un inseguimento tra due persone, un poliziotto e un ladro. I loro pensieri e le loro vite si intrecciano fino a sfociare in un finale rocambolesco e a sorpresa.
Solo un fatto ci è dato sapere… Non sarà, niente di buono!
La tecnica dello storytelling mi piace parecchio, ma ne scrivo sempre pochi perché mi piacciono i finali che non ti aspetti, se sono scontati la seconda volta non li ascolti più. Questa storia che mio padre mi avrà raccontato almeno 100 volte mi è rimasta impressa, prima ne ho fatto un racconto e poi una canzone.
La base nasce da un’idea di Naghi, e poi ci ha pensato Michel a confezionare la bomba.
12) MIA con Maqs Rossi
Uno dei momenti più intimisti del disco, il rap, il soul e l’elettronica si intrecciano alla perfezione.
Un uomo ribadisce la propria “autorità” sulla propria donna, senza prevaricarla ma solo dicendole: questa notte è mia! Dedicato ad una donna speciale.
L’amore raccontato su una base massiccia, un contrasto che mi esalta.
Qui ho voluto collaborare con una voce nuova del panorama soul, Maqs Rossi. Ha talento e in studio abbiamo fatto scintille.
13) VERAMENTE FALSO con Michel e Naghi
Una divertente presa in giro delle stupide leggende metropolitane e delle maldicenze che circolano con eccessiva facilità, specie una volta superato un certo tasso alcolico.
A dividersi le strofe con me troviamo la mia squadra al completo: Michel e Naghi. Con loro porto in giro anche le date live del nuovo tour e questa ovunque andiamo fa saltare la gente.
Il beat mi piace molto, anche per l’estrapolazione dai FatBoys che solo i più attenti hanno carpito.
Ve ne siete accorti voi? Sì sì, come no!
14) IL TESTAMENTO
Questa per me è la vera chiusura del disco. Mi sono ispirato a due cantautori, De Andrè e Vasco. Ho voluto dimostrare che il rap non ha niente da invidiare a nessuno, nemmeno in poetica.
È la canzone a cui tengo di più. Un vero e proprio testamento in rima, quelli citati non se la prendano se non sono contenti di ciò che gli lascio… “Non maleditemi tanto non vi sento… all’inferno ci sono già.”
Qui hanno collaborato tutti i musicisti che gravitano intorno al mio studio, il Real Jungle Studio, Marco Monti alle chitarre, Boris Cambrosio al basso e Tiziano Trotto alle tastiere.
15) TROPPO BELLO (Remix) con Fabri Fibra
Questo remix l’ho voluto inserire perché la base mi ricorda certe sonorità club anni 90.
Ora, come dice lo stesso Fibra, non vi resta che andare nei negozi o su i tunes e comprare, non una, ma due copie de L’Ottavo Giorno Della Settimana, una anche per chi non ascolta rap italiano. Pace. Maxi B.
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