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Asher Kuno – Hallweedwood Stories Vol.2

 

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Giallo e viola, un misto tra Champions League e L.A. Lakers. Ma non è né calcio né basket: questo è il secondo capitolo di Hallweedwood Stories, saga sonora creata dal microfono di Asher Kuno, noto rapper della provincia milanese (e noto appassionato di sport, recentemente ospite del nostro Burger Cafè ndr).
In 18 tracce Hallweedwood Stories Vol.2 ripropone in modo più deciso e articolato tutta la carica della scena est di Milano, scena mai passata a una vera ribalta, ma carica di fotta e di ambizioni.
Le teste calde che si spartiscono il territorio lirico sono sempre le medesime, più qualche nuova leva: Jack The Smoker, Bat One, Coliche, MDT, Uzi Junker, Tizle (il suo mixtape “1.27” è interessante), fanno da contorno alla provincia dimenticata della metropoli meneghina.
Per chi come me segue Kuno dai tempi dei suoi demo autoprodotti, HWWS II rappresenta il consolidamento di un cambiamento di stile intravisto già nel 2008 con Rolling Flow: le parole sono urlate, sudate, grattate, digrignate; sempre più presente l’uso di rime veloci, parole brevi, acronimi ed americanismi, slang e neologismi.
Anche le basi sono diventate pesanti, adatte a testare i bassi dei subwoofers; addirittura si sperimentano synth dubstep, sui quali la voce del rapper milanese non trova difficoltà ad ambientarsi.
Quello di Kunetti e dei suo fratelli è un “Hiphop spaccone”. Le scene di provincia, quasi bucoliche nei primi progetti, si sono trasformate in sfide all’ultima punchlines (mai state così punch!) dai contorni grotteschi, che disegnano profili di personaggi violenti e sempre pronti a cercare la competizione sul campo, senza lasciare prigionieri.
Non è un male, un di meno o un’accezione negativa. Non se si parla di rap. L’autoreferenzialità, la provocazione, il cosiddetto “Rap ignorante” è un modo, certo meno politically correct o intellettuale, ma comunque ottimo di fare del buon rap. E se, come ritengo, l’intento della musica è quello di trasmettere emozioni, questo album ne trasmette forse più di tanti così detti “progetti impegnati”.
La cosa importante è trattare la musica come tale, così come gli artisti. Da ascoltare, per questo, al massimo volume. “Yo Nerdy, Go Nerdy”!

(Daniele “Biss” Bissacco)

TRACKLIST

01) Liberazione (prodotta da DJ Pole)
02) G.I.O.V.Y. (produzione USA)
03) Disco Inferno feat Uzi Junker, Coliche (produzione USA)
04) Puf Puf RMX feat Retraz, AWA (prodotta da Retraz)
05) Gurgugnau feat Micro (produzione USA)
06) V.I.P. Più Di Te feat Tizle, Retraz, AWR (prodotta da Retraz)
07) Freestyle 2K12 feat Johnny Marsiglia, Emis Killa (produzione USA)
08) Il Grande Slurp (produzione USA)
09) Wild Wild Est feat Paskaman, Supa (produzione USA)
10) Tre Colpi feat Bat, Jack The Smoker (prodotta da Jack The Smoker)
11) H W W Anthem pt.2 feat Capstan, MDT, Bat, Supa, Tizle, Retraz, Paskaman (produzione USA)
12) Butto Giù (prodotta da (produzione USA)
13) From City 2 City feat Rolando (prodotta da Vek1)
14) Break Ya Neck feat Paolito (produzione dubstep)
15) Yo Nerdy, Go Nerdy (prodotta da Non Dire Chaz)
16) Non M’Interessa feat Capstan, Zampa (prodotta da (produzione USA)
17) Il Blues Di Kunetti (prodotta da (produzione USA)
18) Chinese Money pt.2 (prodotta da (produzione USA)

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