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Zapping con Mad Buddy

 


Zapping è una rubrica di racconti e immagini. Un misto tra una chiacchierata guardando distrattamente la TV e un test psicologico. Ad ogni frame è collegata un’ opinione, ad ogni cambio di canale corrisponde un pensiero spontaneo. L’ospite del giorno è Mad Buddy, rapper palermitano, metà del duo Tasters e membro di Unlimited Struggle.
Uno dei più talentuosi sul microfono in tutto lo stivale e, ultimamente producer sperimentale dal gusto molto interessante. L’abbiamo invitato a vedere la TV con noi e girando un po’ di canali ci ha fatto sapere la sua opinione.

Mad Buddy) Eheh quanti ricordi. Su 50 mc’s vol.2 ci stava la crema di quei tempi ed è stata la prima volta che ci capitava. Stokka e io stavamo nella stessa crew ma in due gruppi diversi, questo insomma era un esperimento, solo una collabo tra me e lui. Uscito dapprima su un tape di Ciccio, con un altro beat, ci è stato chiesto dagli A.T.P.C., che curavano il tape dei 50, di rifarla su una strumentale. La scelta è caduta su un 12″ pollici dei D.I.T.C. che girava in quel periodo in camera di Stokka. Da lì i primi props, la dipartita dei nostri rispettivi soci e la decisione di dedicarsi ad un demo tutto nostro, Palermo Centrale. Muoio nel guardare la fototessera che abbiamo mandato per la copertina di 50 mc’s. Due sbarbatelli stravolti, eheh. Grazie a Rula e Sly abbiamo poi avuto i primi contatti con Mista, Shocca e Frank Siciliano, rapporto che si è consolidato nel tempo fino a creare insieme una vera e propria Family.

Mad Buddy) Per me si dice arancina, ovvero per noi abitanti della Sicilia occidentale. Da poco mi sono trasferito a Catania e, un po’ mi sono abituato a rapportarmi col termine “arancino” e alla sua forma per così dire ” a punta “, ma davvero ci sarebbero troppe sostanziali differenze da fare tra l’arancina palermitana e chessò, quella di Catania o di Messina. Aldilà di tutto questo delirio, ho avuto una vera e propria mania in tempi non sospetti e per un periodo con Stokka facevamo lunghissimi giri in vespa per decretare l’arancina migliore della nostra città. Con canoni di giudizio elevatissimi, ahah. Detto questo l’arancina è sacra come una pepita d’oro, è semplice ed economica da fare a casa e, per la festa di Santa Lucia il 13 dicembre a Palermo, i bar cominciano a sfornarle già dalla notte prima. Un must, ma state attenti all’arancino che vendono sul traghetto che vi porta da Messina a Reggio, morte sicura.

Mad Buddy) Hai pescato uno dei mie writers preferiti. La scuola di New York indubbiamente mi ha ispirato moltissimo negli sketchs da ragazzino. Cope, Seen e tanti altri cosi come la scena tedesca, Can Two, Atom e via dicendo. Il writing mi ha preso in pieno ed è stato il mio primo vero approccio con l’Hiphop fino a quando non l’ho separato da esso, cominciando a capire che i graffiti erano si legati all’ Hiphop ma, per una serie di coincidenze, per una serie di giri. Non scordiamoci che alcuni dei piu grandi writers della old school, Seen per primo, ascoltavano altri generi musicali, soprattutto metal e rock. Ho cominciato nel ’97 ad andarci duro in yard, continuando per un paio d’anni assiduamente, fino a che uno stupido processo non mi ha diciamo per cosi dire “frenato”, ma va bene lo stesso. Abbiamo un botto di amici writers che spaccano, alcuni di loro sono definiti dei veri e propri boss e credo che quello che ci si doveva dire tra me e i graffiti, è stato detto in “Nero inferno”.

Mad Buddy) Stirpe Coltrane aka talento assicurato. Lotus l’ho scoperto per caso ed è stato amore al primo ascolto. Da mega fan di Jay Dee, sentivo palesemente la sua l’influenza su Lotus ma allo stesso tempo il tutto era portato ad un altro livello. Più squantizzazione, più filtri, più cambi. Come se l’Hiphop che piaceva a me, cioè quello più soulful si fosse fuso perfettamente coi suoni elettronici, come a dire “guarda… abbiamo cucinato tutto e abbiamo tirato fuori un’altra cosa”. Chi la chiama Beat scene, chi semplicemente Wonky o Future soul, fatto sta che dalle prime cose di Flying Lotus ad adesso, questo movimento si è fatto fortissimo.
I club, i festival i videomakers se ne interessano sempre di più e oggi, quella che era una costola nuova dell’Hiphop, viene assimilata da svariati artisti che lo mischiano con la new wave, con la techno, con la dubstep e via dicendo. Il mio progetto “Blessy” mi ha portato ad infottarmi ogni giorno coi beats, passione che adesso metto allo stesso livello d’importanza del fare rap.

Mad Buddy) Ehi Ehi, qualcuno mi conosce bene! Ahah. “Alta Fedeltà” di Nick Hornby. Innamorato del libro e del film che, in linea di massima, parlano di sto tizio che ha un negozio di dischi, è pazzo per i dischi e che fa disastri con le ragazze. Un po’ la storia della mia vita, ahimè con molti meno dischi. Nel film, il Championship Vinyl, che è il suo negozio, è stracolmo di Lp, 7″ e, attorno a sto posto gravitano malati collezzionisti, storie assurde, due commessi nerdissimi tra cui Jack Black. Insomma tutto il giorno chiusi lì, sommersi dai dischi, a stilare Top-five su tutto. Da lì il mio amore per le Top-five, per le prime cinque posizioni. Dalla cover migliore ai 5 pezzi da suonare al proprio funerale. Lo adoro

Mad Buddy) Se fossi credente ti direi che questa è la risposta di Dio e, se fossi un po’ più freak ti direi invece che è il Karma, il boomerang che torna dritto in faccia. In realtà voglio spendere pochissime parole su questo argomento. Ecco il vero manifesto, quando cade la maschera. Ecco ancora una volta il vero volto di chi vuole avere potere e non si ferma davanti a nulla. Voleva dividere l’Italia. Che possa marcire dove merita lui e quelli come lui.

(Stefano Zanoni e Jorge Flores)

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