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De La Soul (Plug 1 & Plug 2) – Present First Serve

 

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Capita sempre più spesso che gruppi con un contratto Major siano costretti a uscire con progetti paralleli sotto pseudonimo, supportati da etichette indipendenti.
Questa volta tocca ai De La Soul, in formazione ridotta, che vede solo Dave e Pos rilasciare questo concept album molto particolare. Il disco ruota tutto attorno alla storia di due ragazzi che decidono di intraprendere la carriera di rapper.
I nostri due amici conoscono bene l’argomento e le varie fasi da attraversare durante questo viaggio, che ultimamente in molti cercano di intraprendere. Decidono, allora, di mettere in musica questa favola, raccontando tramite uno storytelling d’autore, i vari momenti che compongono questo percorso: dall’incontro dei due, al primo pezzo, dal primo contratto al primo singolo di successo, dal live tour al dissing, dalla riconciliazione al successo finale sudato e meritato.
Una storia concepita e raccontata nei minimi particolari, arricchita da skit esplicativi e da un sound atipico rispetto alle consuete produzioni dei De La.
Il suono è infatti curato da due producer francesi, che rispondono ai nomi di Chokolate e Khalid, che creano un tappeto veramente fresh dove Deen Witter (Plug 2) e Jacob “Pop Life” Barrow (Plug 1) riescono ad esprimersi al meglio, narrando una magnifica storia senza dimenticarsi di far suonare le tracce a dovere, regalando dei momenti di ottima musica rap.
Spesso e volentieri i dischi di puro e semplice storytelling corrono il rischio di sembrare noiosi, a meno che non si capisca per filo e per segno il significato delle parole, ma in questo caso ogni pezzo può essere estrapolato dal contesto e risultare un ottima traccia a se stante, come il singolo nel singolo “Must Be The Music” o la riconciliante “The Top Chef”.
Una bellissima storia, quasi una favola, raccontata da due leggende dell’Hiphop, supportata da un sound di classe e da un’etichetta che ha sempre rilasciato prodotti di qualità, rende questo disco una vera chicca per gli amanti di quel rap disimpegnato ma reale che un po’ sembra essersi dimenticato di esistere negli ultimi tempi.

(47 Seasons)

TRACKLIST

01) Opening Credits
02) Pushin’ Aside, Pushin’ Along
03) The Work
04) Small Disasters
05) We Made It
06) We Made It (Interlude)
07) Must B The Music
08) Goon TV (Interlude)
09) The Book Of Life
10) Clash Symphony
11) Pop Life
12) Tennis
13) The Top Chefs
14) Backstage (Interlude)
15) Move ‘Em In, Move ‘Em Out
16) Ending Credits

About RapBurger #1

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