Home / NEWS / Max Pezzali, fuori “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012″ in versione rap

Max Pezzali, fuori “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012″ in versione rap

Esce oggi, 12 giugno, per Warner Music in tutti i negozi fisici e digitali finalmente la riedizione dello storico album degli 883 Hanno Ucciso L’Uomo Ragno, che prende il nome appunto di Hanno Ucciso L’Uomo Ragno 2012, in occasione dei vent’anni dall’uscita del successo del ’92 che ha aperto la brillante carriera di Max Pezzali (e del suo gruppo iniziale 883).
Non si tratta di una semplice ristampa, bensì di una nuova edizione del disco che contiene per ogni brano un featuring inedito con un artista o con un gruppo al centro della scena rap italiana.
Sono stati chiamati infatti a far parte del progetto J-Ax (che ha dato vita insieme a Max ad un nuovo singolo già in rotazione radiofonica, “Sempre Noi”), Entics, Ensi, i Two Fingerz, Emis Killa, Dargen D’Amico, i Club Dogo, Fedez e Baby K.
Non solo, al termine dei nove pezzi ci sono altrettante skit realizzate da altri personaggi dell’ambiente hip hop (tra cui Fabri Fibra e Bassi Maestro) con auguri e saluti destinati al cantante pavese.
L’intenzione di collaborare con i rapper – a detta di Pezzali – è dovuta al fatto che gli artisti in questione mostrano un approccio verso la musica molto simile a quello che caratterizzava la prima fase del suo percorso con gli 883, contraddistinto da un atteggiamento scanzonato nei confronti del mondo e da testi molto aderenti alla realtà quotidiana, in particolar modo a quella dei giovani.
E’ poi previsto per ottobre l’inizio di un tour che omaggerà i vent’anni di Hanno Ucciso L’Uomo Ragno e che vedrà il coinvolgimento dei rapper in questione, mentre per ora Max preferisce dedicarsi alle attività promozionali dell’album, tra diverse date instore sparse sulla penisola e che potete tranquillamente leggere sulla sua pagina ufficiale Facebook.
Intanto, ecco a voi un’anteprima dell’album.
Buon ascolto!

(Giorgio Quadrani)

About Giorgio Quadrani

Inseguito dal diritto di giorno, rincorro il rap di notte. Amo ascoltare gente che blatera al ritmo di una base musicale, indagare su tutto ciò di inutile intorno a me e fare discorsi col senno di poi.