Home / NEWS / 4/4 Pounder: 2nd Roof

4/4 Pounder: 2nd Roof

 

4/4 Pounder è. la sezione news che tratta il rap nella sue essenza, senza fronzoli, le novità più rustiche e saporite che non potete perdere, direttamente dalla scena e per la scena.

Oggi in questo nuovo appuntamento con 4/4 Pounder vi presentiamo un gruppo emergente di beatmaker milanesi, i 2nd Roof, al secolo Andy Ferrara, Federico Vaccari e Pietro Miano.
Avrete sicuramente sentito il loro nome perché negli ultimi due anni anni si sono fatti strada curando diversi lavori di punta nel mondo dell’hip hop italiano – come per esempio Il Ragazzo D’Oro di Guè Pequeno (per cui hanno realizzato hit del calibro della stessa controversa title track “Il Ragazzo D’Oro” e dello street single “Giù Il Soffitto”) e altri pezzi di artisti come Ensi, Entics, Caneda, Fedez, Fuossera e Montenero, dando vita con quest’ultimo ad un ep intitolato We Run Milano.
Questo è un momento senza alcun dubbio importante per il team perché è appena uscito Distance, il loro primo ep di strumentali, una raccolta contenente cinque tracce acquistabili su iTunes. Il tutto è stato masterizzato e mixato da Deleterio, produttore da sempre di Marracash, presso il Poison Studio di Milano.
I 2nd Roof sono un gruppo di ragazzi talentuosi che han subito svariate influenze nel loro percorso musicale trovando in primis un forte appoggio artistico da parte di Don Joe dei Club Dogo, e facendo poi tesoro delle esperienze dovute ai loro spostamenti tra Italia, Uk e Usa, che ne hanno segnato in modo defintivo la continua ricerca verso nuove sonorità.
Portare la loro musica al di fuori dei confini dell’Italia dunque è l’obiettivo dei 2nd Roof, e i lavori ascoltati fin qui non possono che far ben sperare.
Intanto noi ci gustiamo il teaser di lancio di Distance nel quale sono intenti a chiudere i lavori del loro ultimo progetto, in studio assieme a Deleterio.
Buona visione!

(Giorgio Quadrani)

About Giorgio Quadrani

Inseguito dal diritto di giorno, rincorro il rap di notte. Amo ascoltare gente che blatera al ritmo di una base musicale, indagare su tutto ciò di inutile intorno a me e fare discorsi col senno di poi.

Lascia un commento

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>