shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

RapBurger vi racconta “The Art Of Rap”: il documentario di Ice-T sul rap, arrivato nei cinema italiani

Finalmente è in arrivo in Italia il film-documentario di Ice-T, “Something From Nothing: The Art Of Rap” in versione sottotitolata, e avrete la possibilità di vedere questa carrellata di interviste ai mostri sacri dell’Hip Hop l’8 il 9 e il 10 ottobre nelle sale The Space Cinema.
Il viaggio di Ice-T parte da dove l’Hip Hop è nato, ovvero da New York, per poi spostarsi nella West Coast passando per Detroit. I temi affrontati durante le interviste gravitano per lo più attorno al rap e ogni risposta data dai pionieri della cultura Hip Hop è da prendere come lezione non solo per chi decide di prendere il microfono in mano, ma per tutte le hiphopheads.
In un’ora e quarantasette minuti c’è spazio per la riflessione, la spiritualità, la critica e anche qualche risata come quando Nas spiega che ormai è cresciuto e ha abbandonato definitivamente i jeans larghi portati sotto al culo, ma che nonostante tutto ciò, continua a portare i pantaloni un po’ calati per dare fastidio a tutta quella gente con la puzza sotto al naso, che fatica anche a rispettare la musica rap. Le risate continuano con Ice T che racconta i suoi trucchi per evitare figuracce quando dimentica parti del testo durante un live, facendo finta che sia tutto un problema tecnico del microfono, o quando KRS One ci racconta che se lui ha iniziato a rappare lo deve solo a un ragazzo che durante una sfida di freestyle lo ha cominciato a prendere di mira perchè aveva dei pantaloni inguardabili e allora KRS, che era solo uno spettatore, decise di rispondergli a tono.
Questa è naturalmente solo una parte, perchè i toni poi si fanno seri quando viene chiesta la differenza tra un emcee e un rapper con Big Daddy Kane che spiega che la differenza sta nel talento e nelle skills di un emcee nell’ipnotizzare il pubblico e che la cosa più importante per chi inizia a praticare questa disciplina è l’originalità.
Si continua con emcees come Rakim o Immortal Technique che ci raccontano il loro modus operandi riguardo alla scrittura, da quello meticoloso e macchinoso di Rakim a quello fisico e mentale di Immortal, a quello “vizioso” di Snoop Dogg con accanto sempre qualche bella donna e un cannone in bocca quando scrive; con la storia dell’impostazione vocale di B Real sotto gli ordini di DJ Muggs che lo minacciava altrimenti di fare da ghostwriter a Sen Dog; con la realizzazione mentale di quanto sia effimero il successo tramite le parole di Run; con l’attitudine da battaglia di Kool Keith che afferma di aver pronto addirittura un intero album contro ogni rapper!
Poi quando entrano in campo i pionieri, le persone che questa fantastica cosa chiamata Hip Hop la hanno creata, ti si aprono più porte della percezione che Aldous Huxley, con Afrika Bambaataa, Melle Mel, Kool Moe Dee (che caccia una strofa in grado di competere con gli emcees più tecnici del rap attuale), Grandmaster Cuz e Marley Marl che riassumono il tutto in un solo concetto: knowledge.
Un film consigliatissimo per ogni testa Hip Hop anche solo per la splendida colonna sonora che va dagli Ultramagnetic ai Gangstarr, dal Wu-Tang Clan ai Run DMC, dai Company Flow ai Public Enemy, e che ricordiamo sarà nelle sale italiane dall’8 al 10 ottobre.

Per altre informazioni e notizie su “The Art Of Rap” e non solo vi invitiamo a dare un’occhiata alla sezione Rap Up del sito della RedBull, per tenervi aggiornati su tutto ciò che accade nel mondo Hip Hop, cliccando qui.
Di seguito il trailer coi sottotitoli in italiano del film.

(Koki)

About Koki

Amo l'hip hop, il vino rosso, disegnare chiese e vincere. Il mio vero nome è Jorge ma nessuno lo sa pronunciare.

Sparati anche questo!

hamilton_musical01

Hamilton, il musical rap da non perdere

Quante volte qualcuno ci ha detto che non gli piacciono i musical? Ogni volta mi è …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>