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Intervista Dope DOD

 

I Dope DOD sono uno dei gruppi rivelazione di questi ultimi due anni. Hanno saputo coinvolgere il pubblico e farsi conoscere in tutto il mondo grazie al loro innovativo approccio musicale. In occasione della ristampa del disco e della distribuzione di “Branded” in tutta Europa abbiamo avuto l’occasione di intervistare la band olandese in esclusiva. Gli hamburger sono sulla piastra per voi!

1)Dopo il successo del vostro album, ora sta uscendo una re-relese per il mercato americano con la nota underground label Duck Down Music. Come è nato il contatto tra di voi?

Dope DOD) Suppongo che la scintilla si sia innescata dopo la collaborazione con Sean Price per il nostro album “Branded”, questo è stato decisivo per convincere la Duck Down Music che eravamo una band sulla quale valeva la pena puntare.

2) Come avete vissuto l’escalation di notorietà che vi ha portato su tutti i palchi europei e del mondo? Come è partito il progetto Dope DOD e come si è evoluto?

Dope DOD) Il progetto è nato semplicemente da un gruppo di amici cresciuti nello stesso ambiente. Abbiamo legato in poco tempo grazie alle nostre comuni origini inglesi e alla passione per la musica in genere. Poco dopo la nascita dei Dope DOD abbiamo capito che volevamo far conoscere al mondo “What Happened”, a quel punto credo che il mondo fosse più che pronto ad un progetto come il nostro e ci ha condotti poi al successo di cui siamo testimoni oggi.

3) Il vostro approccio musicale è decisamente innovativo, quali sono le vostre influenze e quanto conta per voi la ricerca di uno stile personale?

Dope DOD) Benchè il nostro stile musicale sia comune, ognuno di noi è cresciuto ascoltando e avvicinadosi a generi differenti. L’Hiphop ci accomuna ed è sicuramente al primo posto per tutti noi, ma le sonorità che ci hanno influenzato spaziano dal rock classico alla dubstep fino alla grime music. Devo quindi ammettere che artisti come Jimi Hendrix e i Wu Tang Clan sono equamente importanti nell’influenza dei Dope DOD!

4) Il video di “What Happened” ha superato gli 8 milioni di visualizzazioni ed è il video che vi ha fatto conoscere in tutta Europa, non avete però paura che i fan si siano fermati troppo solo su questo pezzo?

Dope DOD) No, mai. “What Happened” è il nostro cavallo di battaglia!

5) E’ passato circa un anno dall’uscita del vostro disco, state lavorando già a un seguito?

Dope DOD) Si, stiamo lavorando alla realizzazione del secondo album che uscirà nel 2013. Sarà il prossimo step verso la “dominazione del mondo”, quindi se intendi chiedermi che piani abbiamo per questa sera ti rispondo che faremo quello che facciamo ogni giorno… provare a conquistare il mondo!

About Stefano Zanoni

Creative Director, hip hop lover e un altro paio di errori meno rilevanti.

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