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Arriva in Italia la giovane star del rap UK, Lady Lykez: “Non ho mai perso una battle di freestyle”

Dopo aver conquistato la playlist di BBC Radio 1xtra ed aver calcato i palchi dei festival più importanti in Inghilterra arriva finalmente in Italia la rapper Lady Lykez con un mini-tour che porterà il suo flow ed il suo extrabeat fenomenale sia a Milano che a Roma.
Noi di Rapburger abbiamo contattato la giovane mc londinese e le abbiamo chiesto cosa ci dobbiamo aspettare dal menù di queste due serate.

Rapburger) Come ti è nata la passione per la musica e per l’hip-hop?

Lykez) Sai ero una bambina molto iperattiva e mia madre mi ha consigliato di trovarmi qualcosa di costruttivo da fare dove poter scaricare la mia energia; quindi ho iniziato a suonare la batteria e mi sono appassionata moltissimo alla musica. L’hip-hop mi è sempre piaciuto tantissimo; Eve, Missy Elliott, Eminem e Busta Rhymes sono i miei miti e, per colpa di mio cugino, ho iniziato ad ascoltare UK Garage ed a fare rime su quei beat.
Mia madre è una devota cristiana e mi portava a suonare la batteria durante la messa, ma è capitato diverse volte che mi facessero anche rappare; ovviamente, essendo in chiesa, i testi portavano messaggi “positivi”.

Rapburger) Hai citato quattro rapper americani come influenze; non hai trovato ispirazione nella scena hip-hop inglese?

Lykez) Quando uscì Dizzee Rascal fu una vera rivoluzione; potevo finalmente rappare esattamente come parlavo, con il mio accento londinese. Dizzee ha davvero cambiato tutto.

Rapburger) Fino ad un paio di anni fa la scena inglese era una fucina di talenti con tantissimi successi internazionali; ora l’attenzione sembra essere un po’ calata. Cos’è successo?

Lykez) Io trovo che sia meglio ora. In quel periodo tutti erano troppo concentrati a fare un solo sound per avere successo e la cosa è diventata un po’ noiosa. Ora invece sembra che in Inghilterra puoi rappare su ogni genere di base e gli mc stanno tutti sperimentando cose diverse. E’ ovvio che quando si sperimenta non tutto funziona, ma io preferisco la scena adesso che è in questa fase “creativa”.

Rapburger) L’ambiente rap in genere non è un luogo facile per una donna; come hai fatto a guadagnarti il rispetto degli altri?

Lykez) Io sono una persona molto competitiva e adoro le battaglie di freestyle; sfidavo tutti e mi guadagnavo il rispetto così. Non voglio sembrare presuntuosa, ma non credo di averne persa neanche una! Per me è come uno sport, mi piace l’arte di smontare l’avversario con il solo potere delle parole.
Ora però le ho abbandonate; non voglio dire che penso di aver superato quella fase, semplicemente ora mi sto concentrando sul scrivere i miei pezzi.

Rapburger) Questa estate la BBC ha suonato il tuo singolo “I Love My Butt” per tutta l’estate. Te l’aspettavi? Ora stai preparando un album?

Lykez) E’ stato strano, quando uscì il mio primo singolo “Eurgh” tutte le radio inglesi me l’hanno supportato eccetto la BBC, quindi quando hanno iniziato a mettere “I Love My Butt” è stata una piacevole sorpresa. Per quanto riguarda il disco uscrà sicuramente qualcosa i primi mesi dell’anno prossimo. Non vi so dire se sarà un album o un EP; sto registrando i pezzi in questo periodo e valuterò insieme al mio team cosa fare.
Sul disco ci saranno un paio di pezzi che vi faranno capire meglio chi sono, ma in generale sarà un disco potente, in cui dimostro le mie capacità.

Rapburger) Che rapporto hai con la dimensione live?

Lykez) Sai per me scrivere i pezzi è un lavoro duro. Andare in studio spesso ti costringe a lavorare sodo. Il live, invece, è la mia dimensione, lì riesco ad esprimermi appieno: e poi adoro far divertire la gente.

Potete vedere Lady Lykez giovedì 26 a Milano al q21 e venerdì 27 al Muzak Roma.

About Koki

Amo l'hip hop, il vino rosso, disegnare chiese e vincere. Il mio vero nome è Jorge ma nessuno lo sa pronunciare.

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