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Amir sarà il direttore artistico di un progetto che combatte la discriminazione con il linguaggio del rap

Amir

L’HipHop non è solo musica, dietro c’è una cultura più profonda e con solide radici. Nel Mondo odierno, dove molto è legato all’apparenza e all’effimero, però molti si dimenticano di questo ed ecco che si prende il rap come semplici parole sopra una base, si semplifica e si perde molto del senso che molto spesso c’è dietro questa musica. Per fortuna ogni tanto emergono però delle valide iniziative che risultano davvero come boccate d’aria fresca per chi ancora vuole vedere la cultura, non solamente quella HipHop in realtà, valorizzata e messa in campo nuovamente per i suoi scopi originari. E’ ciò che accade con il progetto che Amir sta per presentare. Da tempo il rapper romano è attento ai temi sociali legati all’immigrazione e al dibattito sul diritto di cittadinanza che tempo fa aveva fatto discutere l’opinione pubblica italiana. Per dare così rilevanza a questi problemi sociali Amir ha deciso di dare vita a un progetto del tutto originale che coinvolge la forma d’espressione a lui più consona: il rap. E’ nato così “Potere Alle Parole: Beat E Rime Contro Tutte Le Discriminazioni” un’iniziativa sociale che si focalizzerà sulla parola nel rap per sensibilizzare i ragazzi delle scuole su tematiche importanti come la discriminazione per origine etnica, orientamento sessuale, identità di genere, convinzioni personali e disabilità. Ciò sarà possibile a partire perciò proprio dal linguaggio dell’HipHop; una cultura che attraverso la sua musica parla ai giovani da generazioni in modo diretto e franco. Il progetto verrà presentato in anteprima da Amir e Ghemon alla Feltrinelli di Napoli il 9 dicembre. Dal 17 dello stesso mese partiranno poi i laboratori in 5 istituti di città del centro e sud Italia (Roma, Avellino, Bari, Cosenza, Palermo) che per ognuno di questi vedranno salire in cattedra uno tra Mistaman, Ghemon, lo stesso Amir, Kiave e Mad Buddy. Durante queste lezioni particolari si lavorerà sulla parola e sul linguaggio musicale. Il testo realizzato dai ragazzi che verrà poi ritenuto più meritevole andrà a comporre la colonna sonora della “Settimana Contro Il Razzismo 2014″. Il tutto è stato curato da Amir, in qualità di direttore artistico, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e l’associazione “Il Razzismo E’ Una Brutta Storia”. Insomma un progetto davvero interessante che riporta la cultura HipHop alle sue origini, facendosi di nuovo strumento di apprendimento e miglioramento personale al fine di generare cambiamento e di portare al superamento di preconcetti e facili stereotipi. In attesa della presentazione vi lasciamo con il video che Amir aveva realizzato per supportare un’altra iniziativa sempre legata a tematiche sociali, ovvero la petizione a favore dello ius soli in Italia; una proposta contenuta nell’iniziativa  denominata “Caro Presidente” che ha permesso poi ad Amir di incontrare personalmente il Presidente Della Repubblica per parlare di immigrazione.

About Francesco Zendri

Insaziabile di musica e cibo, vere e proprie ragioni di vita, amo scrivere e vado matto per la criminologia.

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