shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

Intervista a Gemitaiz e Madman: dalla gavetta al primo posto in classifica

Gemitaiz e MadmanDi Koki

Gemitaiz e Madman sono la nuova scommessa di Tanta Roba, che poi tanto scommessa non sono. Già, perchè Gem e Mad sono una sicurezza, basta vedere i numeri che raggiungono i loro video o la folla sotto al palco durante i loro show, insomma i due ci sanno davvero fare. Qualche settimana fa hanno pubblicato il loro primo album ufficiale, “Kepler” e neanche a dirlo, il disco è volato subito al primo posto della classifica FIMI. E’ sicuramente il loro lavoro più completo e maturo fino ad oggi, merito anche delle produzioni che si sposano alla perfezione con il loro flow. Per l’occasione dell’uscita di “Kepler” ho incontrato Gemitaiz e Madman a Milano dove abbiamo scambiato quattro chiacchiere senza peli sulla lingua.

RapBurger) Devo dire che “Kepler” mi ha davvero colpito e sorpreso. Sembra un disco fatto apposta per essere suonato dal vivo.
Gemitaiz)
Abbiamo studiato anche quello. Visto che tutti e due abbiamo un amore per i pezzi lenti, puoi fare un disco a 60 BPM però poi dal vivo non rende quanto dovrebbe, quindi ci sono un paio di pezzi lentissimi che però sono tra i più apprezzati. Uno è “Zitto e Guarda” che è un pezzo autocelebrativo e l’altro è “Diario Di Bordo”, una specie di confessione. Tra l’altro la produzione, non solo nostra, secondo me è una delle più fighe che io abbia sentito nell’ultimo anno. Abbiamo due-tre basi nel disco che a livello di sound secondo me fanno la differenza.
Madman) Il sound di questo disco è fatto dal producer PK, da mio fratello Ombra, da DYO, Frenetik Orang3, 3D… insomma siamo riusciti a portare al primo posto con noi le persone con cui collaboriamo da sempre.
Gemitaiz) Quelli che speravamo avere come producer nel disco ci mandavano le basi ma alla fine ci sono piaciute di più quelle dei nostri collaboratori/amici, cercavamo un sound particolare e chi ci conosceva bene sapeva dove andare a parare.
Madman) Sì ecco, questa è stata una difficoltà ma anche un pregio.
Gemitaiz) PK ci conosce bene, ha prodotto i primi due singoli che sono usciti e quando ci manda un beat già sa se ci piace, i nostri gusti ormai li conosce.
Madman) Poi lui non è uno che te ne manda trenta tutti insieme eh! E’ molto cagacazzo però ci prende sempre.

RapBurger) In effetti si sente che c’è un bel feeling tra le basi e il vostro rap, praticamente in tutti i pezzi.
Madman)
Penso che la forza di Kepler sia quella. Per esempio con 3D in Detto Fatto non ce l’abbiamo fatta a collaborare perché era impegnato, ha uno studio suo a Roma e non si ferma mai, è uno stakanovista, quindi per questo disco dovevamo proprio beccarlo.
Gemitaiz) Alla fine lo abbiamo molestato da Amsterdam…
Madman) Siamo andati a chiudere il disco là le ultime due settimane, e abbiamo chiesto a 3D di mandarci la base, poi quando finalmente l’ha mandata, boom era una bomba, pezzo scritto in 24 ore.
Gemitaiz) Abbiamo rotto il cazzo per giorni, ci ha messo un po’ a mandarcela  però ha funzionato benissimo.

RapBurger) Ve lo aspettavate questo primo posto in classifica?
Madman) Ci speravo tanto e io ho scommesso che mi sarei rasato se fossimo arrivati primi e così ho fatto, adesso mi scambiano per Flavietto (Mixer T ndr).
Gemitaiz) Aspettarcelo no, lo avevamo sperato fortemente. Pensavamo di avere le carte in regola e questo primo posto è stata la conferma.
Madman) Sai cosa? Alla fine noi abbiamo fatto tanta gavetta, quindi senza falsa modestia, Gemitaiz alla fine col suo disco L’Unico Compromesso ha esordito secondo in FIMI e noi ci aspettavamo un buon risultato sinceramente.
Gemitaiz) Non poteva andare a scemare, doveva per forza andare a salire.
Madman) Che bello potertelo dire a cuor leggero senza grattarsi ogni volta!
Gemitaiz) Poi è stato bello anche riuscire a sovrastare una realtà come quella dei Coldplay. L’altro anno ho avuto la soddisfazione di riuscirci coi Daft Punk (ride ndr), sono dei risultati allucinanti per quanto mi riguarda perché siamo partiti appunto dalla cameretta a casa nostra a 14 anni e siamo arrivati a soffiare il posto a gruppi che suonano in tutto il mondo da anni.
Madman) Soprattutto a gruppi italiani che sono usciti dai talent italiani. Gli siamo andati sopra senza fare mai marchette commerciali o pubblicitarie di alcun tipo.
Gemitaiz) Più che altro in televisione, noi non siamo mai apparsi, non ci hai mai visto.
Madman) Sì, in verità siamo stati a The Flow.
Gemitaiz) Sì, ci hanno passato il video, fatto l’intervista, però il discorso era diverso.
Madman) Noi veniamo dalla gavetta, a noi non serve andare in tv per fare un anno di fuoco e poi l’anno dopo essere buttati via. “Sigarette” parla di questo.
Gemitaiz) Dal 2011 abbiamo iniziato a girare con Haterproof poi non abbiamo mai smesso ed ai live nel frattempo la gente si è quadruplicata ringraziando Dio. Poi vedi quelle 50/100 facce che vedi da un sacco di tempo e quindi ti rendi conto che la fanbase ti ha seguito e che il percorso che hai fatto è stato coerente perché lo sai quanto sono cagacazzi adesso no? Quindi appena hanno un motivo per romperti i coglioni te lo rompono. Invece la maggior parte della fanbase è soddisfatta, a parte quei 3-4 che ogni tanto escono e ti dicono “nel 2004 eri meglio! Non sei più quello di Mi Fist”, (ride ndr) un classico capito?
Madman) Io ogni tanto vado a vedere cosa scrivono quelli a cui so che stiamo sul cazzo e ti devo dire che riguardo a Kepler anche i più scettici dicevano “ah però”, “magari non è il genere mio, magari ancora non dicono quello che vorrei sentire io e tutto però… ammazza, ‘sto disco è fatto bene”.
Gemitaiz) Il sound e i beat sono intoccabili.
Madman) Ti dico, non è un concept album che ha tutto lo stesso sound, nella sua eterogeneità è fatto bene. Non è omogeneo però è legato bene, è molto fresco, noi identifichiamo il nostro stile come l’avanguardia, mi piace essere sul pezzo nel rap. Lo sai meglio di me, il rap è una cosa in cui bisogna stare al passo e a noi ci piace dimostrare sempre di poter competere. Noi non guardiamo molto al rap italiano quanto a quello internazionale quando facciamo un disco.

RapBurger) A proposito di questo, quali sono le vostre influenze?
Gemitaiz)
Sono diverse.
Madman) N
egli ultimi 3-4 anni sicuramente il rap mainstream USA poi da sempre il rap South. Nel 2005-2006 mi sputavano perché andavo là e facevo i pezzi a 60 BPM e la gente faceva “ma quando comincia? Ma quando parte?” (ride ndr).

RapBurger) E se vi chiedessi un’influenza che nessuno si aspetta?
Gemitaiz)
La tecno e mi piace molto il progressive rock anni ’60 e ’70. Mio padre suonava, era un musicista quindi mi son trovato in mezzo a diversi generi e nell’arco della giornata mi sento la tecno poi i Beatles, un pezzo mio, qualcosa di rap americano, tedesco, mi sento pure Jeff Buckley ogni tanto. Sto cercando di mettere nella mia musica influenze diverse dalle solite che si possono trovare in un disco rap perché comunque considero me e Madman due fenomeni, ma non per dirti che siamo i più bravi ma che puoi metterci su diversi tipi di cose e noi non sfiguriamo. Ci facciamo un culo così e sono dieci anni che rappiamo tutti i giorni, mentre c’è chi fa un disco ogni cinque anni e ti dice pure che i dischi sono meglio dei tuoi, non faccio nomi perché si creerebbero solo casini, ma insomma lo sai ce ne stanno tanti in Italia di gruppi che non fanno un cazzo da una vita e stanno lì a contestare. Prima di contestare scrivi un pezzo nuovo, che la gente si sta ancora ascoltando il tuo disco del 2004 (ride ndr).
Madman) Senza andare troppo off-topic, come influenze lui è molto più eclettico io sono molto più sul rap, l’elettronica e va beh un’altra roba… se ti dovessi dire la presa a male mia… cioè… io amo follemente Marco Masini.

RapBurger) Questa la scrivo eh!
Madman)
Sì sì, doppia M è Marco Masini! Io sono cresciuto con dei genitori che mi hanno pompato molto la musica italiana, mio padre cantava pure. Se io faccio un pezzo preso male, ci sono dei riferimenti struggle alla musica italiana anni ’90 molto forti. Poi ultimamente a parte l’elettronica poco… mi piace veramente tanto il rap. Io ogni giorno mi sveglio e mi devo scaricare quelle 5-6 hit, c’è poco tempo per altri generi.
Gemitaiz) Ho scoperto ieri pomeriggio che mi piace Lana Del Rey (ride ndr). Ho sentito due canzoni su YouTube e ho detto “figo!”, spacca, mi piace. Un po’ melensa, senti quattro di pezzi e speri che muoia però le produzioni sono sempre bellissime.

RapBurger) Sembrano quasi produzioni rap.
Gemitaiz)
Esatto, sono molto strane, roba tutta suonata, orchestra, archi, violini, rullate di tamburi militari e lei la vedo molto gatta morta ed è figa.
Madman) Molto gnee.
Gemitaiz)Non vorrei dire una cosa brutta, però mi sembra un po’ una ragazza madre eroinomane in un salotto capito? Questo mi viene in mente quando ascolto Lana Del Rey.

RapBurger) Tra l’altro anche lei è Universal…
Gemitaiz)
L’ho detto infatti a Daniele (DJ Harsh ndr), nel prossimo disco facciamo un feat.
Madman) Facciamo un figlio!
Gemitaiz) Lana Del Gem (ridono ndr).
Madman) L’Universal non ha capito in che guaio si è cacciata dandoci la licenza.
Gemitaiz) La licenza di rompere il cazzo (ride ndr).

RapBurger) La critica che vi possono muovere contro potrebbe riguardare l’età dei vostri fan. Che ne pensate?
Madman)
Voi di RapBurger avete fatto una recensione e avete scritto che il target è adolescenziale ma io non penso che la semplicità che abbiamo cercato di raggiungere in Kepler, l’armonia e tutto sia uno svantaggio, che in effetti è quello che avete scritto voi.

RapBurger) Secondo me infatti bisogna un po’ smentire il fatto che se si fa musica che colpisce un pubblico giovane automaticamente la qualità della musica si abbassa. C’è anche musica brutta eh ma non sempre è così.
Madman)
In Italia il rap viene ascoltato dai giovani. L’ultraventenne in Italia non ascolta rap, quindi di che stiamo parlando? Del “talebano” che vuole farsi la sua nicchia e che vuole sentirsi dire “che bravo” dagli amici suoi? La musica deve arrivare a più persone possibili. Ovvio, io prima facevo un rap molto più complesso, posso continuare a farlo e sentirmi dire da sette persone che lo capiscono in Italia “sei Dio”, ma non è quello il mio obiettivo.
Gemitaiz) Chi non è capace di prendersi una certa fetta di pubblico poi ti dice che sei una merda, questo è il punto.
Madman) Se qualcuno mi vuole dire che riempie i concerti coi trentenni allora gli dico che ha ragione. Però non è così e non è così in tutto il mondo.
Gemitaiz) Parlo per me, io ti posso fare tranquillamente una traccia che piace a uno di quarant’anni come a uno di quindici. Se un giorno la roba tua piace anche ai pischelli cosa fai? Smetti di fare i dischi?
Madman) Noi veniamo dalle jam e dai contest di freestyle … di che cazzo stiamo parlando?

RapBurger) Io personalmente non vi conoscevo ma mi sembrate molto “pane al pane e vino al vino”, persone normalissime, quando è però che vi siete resi conto di essere diventati dei big della scena musicale italiana?
Madman)
Ultimamente sia con gli instore che nelle ultime date, lui più di me perchè ha fatto il disco solista l’anno scorso, però ecco anche io con un mixtape e un solo singolo ho suonato per 6-8 mesi e ho visto la gente che rispondeva più di quanto mi aspettassi. Ho cominciato a rendermi conto che c’era qualcosa, poi ovviamente come tutti, i social, le cose, ti ritrovi che la gente ti fa una foto etc
Gli ultimi instore hanno dato la botta definitiva, poi lui non può girare da 3 anni a Roma, non può prendere un autobus. Io giù in Puglia non posso uscire, ho avuto per 2-3 settimane gente appostata sotto il portone di casa mia e non potevo uscire. Ora mi sono trasferito ma mia madre impazziva, citofonavano continuamente , queste cose ti fanno un reality check che non puoi più evitare.
Gemitaiz) Con il primo posto in classifica ci siamo resi conto del livello a cui siamo arrivati.
Madman) L’altro giorno uno ci ha visti e ci ha detto “ah siete quelli del Corriere, ho letto l’articolo”, un uomo di 50 anni in treno!
Gemitaiz) Ecco questo ti fa capire come, vai sul Corriere, il primo posto in FIMI, succede questo e quell’altro, ti rendi conto che hai venduto più dei Coldplay, più di quello di Amici, i video stanno a 1 milione, vai a fare i live dopo una settimana che uscito il disco e cantano tutti i pezzi a memoria già… vaffanculo ormai siamo famosi (ride ndr).
Madman) Quando si parla di noi non si tratta mai di una cosa accaduta dall’oggi al domani perché la gavetta un po’ ti toglie quella sensazione, ma la soddisfazione è molto più alta. Noi riusciamo ad essere “pane al pane” proprio perché è stato tutto graduale.
Gemitaiz) Se diventi famoso da un giorno all’altro ovviamente non è solo merito tuo, quindi poi non sai né come comportarti né in che mani sei, perché non stai decidendo tu quello che fai. Sono 10 anni che facciamo questa roba tutti gli anni, mixtape, dischi, featuring, i live, io sono arrivato ad un punto, lui anche, in cui sappiamo cosa aspettarci se andiamo in un certo posto, cosa dobbiamo fare e cosa no perché sappiamo chi siamo, sappiamo come siamo venuti su, quanto ci abbiamo messo e come abbiamo fatto per arrivare ad un certo punto. E’ un po’ come quando eri ragazzino e all’amichetto tuo gli compravano le scarpe da 300 mila lire una volta alla settimana. Tu invece ti dovevi fare un culo così, dovevi prendere dei bei voti, prendevi dieci bei voti, tuo padre ti comprava un paio di scarpe, poi quando te le mettevi stavi fomentato, se sei abituato che una volta al mese te ne comprano un paio diverso, ci vai a giocare a pallone, non te ne frega un cazzo.
Madman) Noi non abbiamo mai fatto il passo più lungo della gamba, questo lo posso dire con la mano sul cuore.
Gemitaiz) Siamo andati ad Amsterdam per due settimane con le basi e solo 2 pezzi scritti, siamo tornati da lì che ne avevamo 17.

RapBurger) Quindi Kepler è stato scritto maggiormente ad Amsterdam?
Madman)
Ad Amsterdam è stato completato e perfezionato. L’infarinatura c’era, avevamo qualche strofa, qualche rima. Il nostro metodo è non avere un metodo. Per dirti il nostro live è un buono show che abbiamo perfezionato negli anni però noi non proviamo.

RapBurger) Davvero?
Madman)
La nostra prova è fare due canne in macchina mentre andiamo, mettere su lo stereo e rappare sui pezzi. Harsh impazzisce perché non facciamo le prove in studio… la prima data del Kepler Summer Show era una doppia, prima a Torino e poi a Brescia … senza provare pampam è andato tutto bene. La nostra forza è non avere un metodo.
Gemitaiz) Ogni show alla fine viene diverso, perché il pubblico e la città sono diversi, così come i locali. Ogni show ha qualcosa di divertente, le cose fisse non ci piacciono perché potrebbero sembrare quasi recitate, quando invece la spontaneità è il nostro forte. Basta che vai sul nostro Instagram. Vai sull’Instagram di un qualsiasi rapper e le foto sono sempre di un certo tipo, cercano tutti di risultare in un certo modo. Noi siamo due stronzi, non ci frega niente.
Madman) Alla fine a noi non interessa molto l’aspetto extramusicale.
Gemitaiz) Sai la strofa di Kendrick Lamar su “Control” dove dissa mezza scena? Quella mentalità dovrebbe entrare in Italia, se sei il più forte lo devi dimostrare là.
Madman)  Esatto, non devi andare a menare uno o minacciarlo, devi rompergli il culo sulle basi.
Gemitaiz) Soprattutto se tu fai il rap e sei permaloso, non vale, sei fuori. Devi sapere offendere e sapere incassare, ovviamente con stile ed eleganza nel farlo. Per me fare uscire un disco del genere è un po’ come se avessi dato una spallata agli altri. Come dire “ora voi che fate? Noi abbiamo fatto questo, fateci vedere cosa fate voi”. E’ come quando è uscito The Island Chainsaw Massacre di Salmo, ho adorato quel disco e me la sono presa a cuore. Mi sono detto “guarda questo che disco ha fatto”, poi è mio fratello Mauri (Salmo ndr), gli voglio bene e il disco ancora me lo sento, non è che sto lì a pensare “che stronzo guarda quanto è bravo”, la cosa è più “che figo è uscito un rapper forte in Italia”.
Madman) La competizione deve essere sana ed esplicita. Tra me e Mauri c’è competizione, anche tra me e lui (Gemitaiz ndr) ce n’è, è una cosa sanissima che fa bene a tutti.

About Koki

Amo l'hip hop, il vino rosso, disegnare chiese e vincere. Il mio vero nome è Jorge ma nessuno lo sa pronunciare.

Sparati anche questo!

Juice

Lucid Dreaming: Storia di Juice WRLD e delle nuove droghe nel rap USA

“Una vera tragedia. Lucid Dreams era l’interpretazione di ” Shape of my Heart “ che …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>