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L’album a sorpresa, il successo di una strategia che premia anche l’ultimo disco di Drake

Drake

Era il 13 dicembre 2013 e Beyoncé pubblicava il suo ultimo omonimo album capovolgendo quelle che erano le regole dell’industria musicale. Beyoncé infatti uscì come “secret album” senza alcun tipo di promozione o annuncio; un suicidio praticamente, stando a quanto le leggi del music business impongono, tra singoli, video e apparizioni televisive che dovrebbero aumentare l’entusiasmo attorno ad un disco. Invece no, l’ultimo album di Beyoncé fu un successo e riuscì a vendere solo nelle prime 3 ore già 80.000 copie, che divennero poi 430.ooo nel primo giorno; un boom.
Il secret album è naturalmente rischioso ma ha anche dei vantaggi che un disco con una promozione standard non ha, ad esempio l’entusiasmo dato dalla notizia inaspettata per i fan. La reazione del fan di un artista davanti ad un album a sorpresa non può che essere positiva ed è molto più probabile che “premi” il cantante in questione acquistando il suo lavoro. Ma non solo, il secret album elimina qualsiasi tipo di aspettativa, come se fosse un regalo di cui non si sa niente; è impossibile dunque che l’album non rispecchi l’hype creato magari da un singolo azzeccato o dalla lista delle collaborazioni pubblicata prima dell’uscita del lavoro.
Beyoncé non è stata l’unica artista a scegliere questo tipo di strategia e sul finire dell’anno scorso, con una promozione quasi inesistente e neanche un singolo, uscì 2014 Forest Hills Drive, il terzo album di J. Cole. Qual fu il risultato? 361.120 copie vendute nella prima settimana, l’album hip hop più venduto nella sua settimana di debutto dai tempi di Marshall Mathers LP 2 di Emenim, uscito nell’ottobre del 2013.
Pensate che il record del 2014 fino a quel momento apparteneva a Mastermind di un certo Rick Ross che nella sua prima settimana aveva venduto 179,000 copie. J. Cole è stato in grado di doppiarlo e anche per quanto riguarda lo streaming su Spotify, 2014 Forest Hills Drive ha segnato un primato di ascolti nella first week battendo i teen-idol One Direction con 15.7 milioni di ascolti.
Qualcosa nel mercato sta cambiando, internet e i servizi di streaming stanno riscrivendo completamente le regole e la via del secret album sembra la giusta risposta ai cali di vendite nel campo discografico.
A conferma di ciò, questa settimana, senza alcun tipo di preavviso, spunta dal nulla If You’re Reading This, It’s Too Late, il nuovo album/mixtape di Drake e anche qui, record su record. Il disco diventa l’album più ascoltato di sempre al suo debutto su Spotify con 17.3 milioni di ascolti in soli 3 giorni e si guadagna anche il record di album più ascoltato in un solo giorno che è andato a coincidere con San Valentino in cui IYRTITL è stato messo in play 6.8 milioni di volte. E non finisce qui, anche le vendite fanno un botto clamoroso e si prevede che in questa prima settimana, l’album possa arrivare a vendere 500.000 copie, certo, inferiori alle 658.000 di Nothing Was The Same che però ha avuto una campagna promozionale lunga e sicuramente molto costosa.
Chissà se in Italia qualcuno avrà il coraggio di seguire l’esempio dato da questi artisti, tra cui vanno menzionati anche D’Angelo e Bjork. Tra tutti, il genere rap potrebbe risultare quello più adatto e fresco a dare la scossa a un mercato discografico ormai vecchio e zoppicante.

About Koki

Amo l'hip hop, il vino rosso, disegnare chiese e vincere. Il mio vero nome è Jorge ma nessuno lo sa pronunciare.

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