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La storia di Sean Du-Val Price

Sean Price

Sean Du-Val Price, questo era il suo nome, era nato il 17 marzo 1972 a Brownsville, una sezione di Brooklyn, città che non lascerà mai per tutta la vita. Da ragazzo passò parte della sua vita a fare l’hustler, vendendo droga per il suo quartiere.
Già a quell’età aveva sviluppato la passione per l’Hip Hop e anche per la “Pop Culture” degli anni ‘70 e ‘80, specialmente per i personaggi giganti e sgraziati come l’Incredibile Hulk, Solomon Grundy, personaggio dei fumetti della DC Comics, e Chewbacca, cosa che ha poi anche messo in evidenza saltuariamente nei suoi testi e soprattuto nell’omonima canzone con i Random Axe. [do_widget "testo"]Inizialmente si fece conoscere nell’ambiente Hip Hop con il nome di Ruckus e debuttò nel 1995 con il suo partner, Jamal Bush aka Rock. Insieme formavano gli Heltah Skeltah ed esordirono apparendo in molte tracce del classico di Smif-N-Wessun, Dah Shinin, sempre lo stesso anno.
A seguito dell’uscita di Dah Shinin’, Buckshot, leader del Boot Camp Clik, e il suo partner in affari,  Dru Ha, decisero di fondare la Duck Down Records dopo aver lasciato la Nervous Records per problemi riguardanti mancati pagamenti di royalties. I primi artisti a firmare per la nuova etichetta furono proprio gli Heltah Skeltah e gli O.G.C.

Il duo pubblicò il loro album che poi sarebbe diventato un cult nel 1996 col titolo di Nocturnal, un debutto impressionante perché il disco fu ampiamente apprezzato e diventò col tempo un classico dell’underground Hip Hop.
Fu il primo album di artisti del Boot Camp Click a non essere prodotto interamente dai Beatminerz.
Sean P aveva una voce ideale per il rap che risuonava per le strade di New York, molto più “sporco” rispetto a quello della West Coast.

Il disco ottenne un grande successo anche grazie ai tre singoli pubblicati: “Therapy,” “Operation Lockdown” e la Posse Cut “Leflaur Leflah Eshkoshka”, venne molto apprezzato dalla critica e vendette 250.000 copie negli Stati Uniti raggiungendo la posizione 35 nella classifica Billboard.

“Leflaur Leflah Eshkoshka”, primo singolo dell’album e canzone sicuramente più conosciuta di Nocturnal, venne pubblicata il 31 ottobre 1995 e vedeva protagonisti i rapper Rock, Ruck (Sean Price), Jack McNair (aka Starang Wondah), Barret Powell (aka Louieville Sluggah) e Dashawn Jamal Yates (aka Top Dog).

Il secondo singolo, “Operation Lockdown”, venne pubblicato invece il 27 maggio 1996. La canzone parla dell’evoluzione dell’Hip Hop dalla sua forma iniziale, cioè quella dei party rap che esistevano agli albori in un concetto più serio come forma d’arte.

“Peep my words, yes my heavenly words, word
That get niggas locked up in seventy-third”

Come membri degli Heltah Skeltah, Ruck e Rock oltre ad aver firmato per l’etichetta del leader del Boot Camp Clik, ne facevano anche parte. Il B.C.C è un collettivo di rispettati liricisti di Brooklyn che includevano i gruppi Black Moon, Smif-N-Wessun e gli O.G.C., e rimane anche oggi uno dei collettivi più celebrati nella storia Hip Hop, rivaleggiando con altri super gruppi degli anni ‘90 di  New York come il Wu-Tang Clan e la D.I.T.C. in quanto a rispetto e ammirazione.

Il 13 ottobre 1998 il duo pubblicò il proprio secondo album, Magnum Force. Il disco ricevette recensioni molto dure, e i due rapper vennero accusati di aver abbassato i toni delle loro canzoni per riuscire a vendere di più. Come per For The People dei Boot Camp Clik, anche Magnum Force non presentava produzioni dei Da Beatminerz e questo è forse uno dei motivi del mancato successo dell’album: le produzioni del gruppo di Bushwick erano infatti perfette per le voci dei due artisti.

Per il primo disco da solista di Sean Price bisogna aspettare il 31 maggio 2005, quando finalmente venne realizzato Monkey Barz, che rese ancora più forte la reputazione di Price come uno degli artisti Hip Hop underground più rispettati. Vennero girati i video delle canzoni “Peep My Words”, “Onionhead”, “Heartburn”, della hit “Boom Bye Yeah”, “Monkey Barz” e “Slapboxing”, che erano incluse nel DVD di Price “Passion of the Price”. Inoltre  la bonus track, “Rising To The Top” fece parte della soundtrack del videogioco Grand Theft Auto III.
Con questo lavoro Price vinse il premio per il miglior “Album Indipendente del 2005” sul sito AllHipHop.com e fu così che Sean P iniziò anche ad essere considerato la stella del Boot Camp, titolo che solitamente veniva dato al leader del collettivo, Buckshot.

In “Boom Bye Yeah”, la nona traccia, Sean Price suona carica. Il beat prodotto dai Tone Mason è in netto contrasto con il resto dell’album, ha un ritmo molto veloce e per questo motivo, Sean P deve cambiare il suo flow e adattarsi alla produzione, e lo fa spettacolarmente.
Il titolo della canzone è inspirato al famoso incontro nello Zaire tra Alì e Foreman, “The Rumble in the Jungle”, dove il popolo del luogo, tifando per Cassius Clay, lo incitava con il coro “Ali, Bomaye!”, che significa “Ali, uccidilo!”.

Il 30 gennaio 2007 arriva il secondo album da solista. Si tratta di Jesus Price Supastar, pubblicato sempre tramite la Duck Down Records, che presenta produzioni dai 9th Wonder, Khrysis, Illmind, Tommy Tee, Moss e P.F. Cuttin, e dove all’interno si possono trovare anche le solite collaborazioni con i membri del collettivo BCC. L’album venne accolto con recensioni positive da parte della critica e grazie a questo lavoro, alcune major iniziano ad interessarsi al veterano di Brooklyn.

Nel 2009 Sean Price si convertì all’Islamismo.  Come si può leggere in un’intervista a “The Message”, la sua conversione procedette in maniera graduale:

“Ho sempre letto il Corano e la parola del profeta Maometto, che la pace sia con lui. Quando ero in galera un celerino ha cercato di farmi andare in Moschea ma io dicevo sempre di no. Perché in prigione un sacco di persone diventano Musulmane per avere protezione. Non vogliono davvero sottomettersi alla parola di Allah, loro sono solo teppistelli che sanno che i Musulmani sono forti in prigione e che così saranno protetti. Io non sono un codardo, ho aspettato finché non sono arrivato a casa, non volevo che nessuno potesse dire che sono diventato Musulmano per avere protezione. Quindi quando ero a casa, ad Amsterdam, il mio Imam mi ha detto : Lo vuoi fare?”
[…] “Il mio primo contatto con il mondo Islamico lo ebbi all’età di 10 anni, c’erano i “5 Percenters”, la nazione di dio e della terra; questa è stata l’introduzione a tutto. E quindi da quello sono andato avanti, fino a 12 anni non ho nemmeno mai mangiato carne di maiale”

Il 14 giugno 2011 venne lanciato Random Axe, unico album dell’omonimo gruppo Hip Hop, rilasciato sotto la Duck Down Music Inc. Il gruppo era composto dal producer Black Milk e i rapper Guilty Simpson e Sean Price. Il disco è stato prodotto interamente da Black Milk e ha avuto delle collaborazioni da parte di Roc Marciano, Danny Brown, Fat Ray, Melanie Rutheford, Rock, Trick Trick e Fatt Father.

Mic Tyson invece è il terzo e ultimo album da solista di Sean Price pubblicato con l’artista ancora in vita. Uscito il 30 0ttobre 2012, Sean P aveva lo aveva annunciato al pubblico nella metà del 2009, rilasciando un mixtape, come preludio all’album, intitolato Kimbo Price: A Prelude to Mic Tyson, che conteneva 23 tracce. Ovviamente il nome dell’album ricorda il famoso pugile Mike Tyson, l’artista giustificò la scelta dicendo che:

“Tyson è di Brownsville e sa come si combatte”.

L’album vendette 7000 copie nella sua prima settimana e debuttò alla posizione numero 58 della Billboard 200. Sarà la miglior posizione raggiunta da Sean P con un album solista e anche la prima volta che entrava nella top 100 da Magnum Force nel 1998; il lavoro venne acclamato dalla critica.
È interessante come la copertina raffiguri una vista dall’alto di Sean Price che guarda verso l’obiettivo con intorno a lui delle scimmie morte. Sembra un prosieguo della lotta iniziata nella copertina di Monkey Barz, inoltre tutte e due le copertine si ispirano alla fumettistica.

Questo fu l’ultimo album dell’artista di Brownsville. Sean Du-Val Price è stato ritrovato morto l’8 agosto 2015 nella sua abitazione, nella sua Brownsville. È morto nel sonno, all’età di 43 anni, lasciando una moglie e tre figli. Sean P era amato nel mondo dell’Hip Hop Underground e non e le cause della sua morte sono ancora sconosciute.
Un mese dopo la sua morte è stato pubblicato Songs in the Key of Price un mixtape già previsto prima della morte del rapper, e cioè il 21 agosto 2015.
I soldi ricavati dall’acquisto del mixtape andranno tutti alla famiglia del cantante. Esistono inoltre altre possibilità di aiutare i suoi parenti, si possono infatti donare fondi tramite la campagni di fund raising che è stata organizzata dalla Duck Down Records e che potete trovare qui. Tra coloro che hanno aiutato la sua famiglia c’è anche Marshall Mathers, meglio conosciuto come Eminem, che ha donato 10mila dollari. È possibile anche aiutare acquistando merchandising e bundle composti da prodotti riguardanti Sean Price, come magliette e ristampe di vecchi album.
Potete trovare il tutto qui.

R.I.P.  Sean Du-Val Price.

About Michele Galderisi

Studio all'univerisità di Pisa. Amo l'hip hop, lo sport e i motori.

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