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La storia di Donald Glover meglio conosciuto come Childish Gambino

Childish Gambino

Come sapete, nel mondo esistono persone pluritalentuose, figure che sono capaci di intraprendere più carriere, oltre a quella principale. Rapper e musicisti si cimentano spesso nella recitazione, basta pensare a Ludacris e Tyrese Gibson in Fast and Furious, tanto per fare un esempio. Uno di questi artisti ha fatto invece il percorso inverso, vale a dire che da attore è diventato musicista, riuscendo egregiamente in entrambi i campi: Donald Glover, che nel rap game è conosciuto come Childish Gambino.

Donald Mckinley Glover Jr. è nato il 25 settembre dell’83 nella base aerea di Edwards, California. Glover, oltre che ad essere attore e rapper, è anche doppiatore, cantante, comico, produttore musicale e sceneggiatore. Insomma, un intrattenitore a 360 gradi.
È cresciuto in Georgia, a Stone Mountain, con la mamma Beverly, maestra d’asilo e testimone di Geova, e il papà Donald Sr., un postino in pensione. Entrambi hanno prestato servizio all’affido familiare americano per 15 anni.

Donald si laureò nel 2006 in scrittura drammatica all’università di New York, dopodiché incominciò a lavorare per l’emittente americana NBC, scrivendo la sceneggiatura e recitando in tre episodi per la serie “30 Rock”.
Fece anche parte del gruppo comico Derrick Comedy, con il quale scrisse e produsse il film “Mystery Team”.


Childish Gambino in 30 Rock

Ma a Donald non bastava fare parte di questo mondo, voleva anche fare musica: ed è qui che ha origine il suo alter ego Childish Gambino.
Realizzò e pubblicò molti mixtape dal 2008 al 2010, e si fece notare soprattutto per i temi insoliti: famiglia, bullismo a scuola, relazioni complicate, suicidio e alcolismo.
Lo stage name “Childish Gambino” proviene da un name generator dei Wu-Tang Clan: durante l’università Donald e dei suoi compagni d’università trovarono un applicazione internet che generava a caso nomi da rapper in stile Wu-Tang, e il suo risultato fu proprio Childish Gambino.
Sua madre non fu molto entusiasta dell’idea di Donald Jr. di affacciarsi nel mondo del rap. Egli stesso ha dichiarato in un intervista a Conan O’Brien:

“Quando dissi a mia madre di questa idea la sua reazione fu: “Ma perché? Hai un buon lavoro!”. Avrebbe voluto incontrare Alec Baldwin grazie a me, e quindi era tipo: “Nooooooo!!”. Sapevo che era una cattiva idea, ma non avrei mai immaginato che avrebbe funzionato così bene!”.

La consacrazione definitiva avvenne quando all’inizio del 2011, Dwight Howard (ai tempi giocatore degli Orlando Magics, ora in forza agli Houston Rockets) decise di portare una traccia di Donald, “Freaks and Geeks”, per girare uno spot dell’Adidas.

Pochi sanno che per “The Amazing Spiderman”, un fan di Donald fece partire una petizione via web, per fare in modo che Donald avesse la possibilità di interpretare il ruolo del protagonista Peter Parker, e vestire i panni del supereroe preferito dal Rapper californiano. Purtroppo per lui, la decisione ricadde su Andrew Garfield, ma la petizione fu così virale che Stan Lee sta ancora valutando di cucirgli i panni dell’uomo ragno addosso.
Nel mondo del piccolo schermo, Glover è famoso per aver interpretato il ruolo di Troy Barnes nella serie televisiva “Community”.

Nel 2011 uscì Camp il suo primo album per Glassnote records, una delle tante branchie della Universal.
L’album, il primo per una Major, fu prodotto quasi interamente da lui e dal suo amico svedese Ludwig Göransson.
Le critiche accolsero il lavoro come una ventata d’aria fresca per contenuti, idee, flow e stile innovativi, e hanno sempre tenuto conto del fatto che non è facile riuscire così bene musicalmente quando fai lo sceneggiatore e l’attore allo stesso tempo.
L’album non vide collaborazioni, ma incluse tracce come la sopracitata “Freaks and Geeks” (che faceva parte anche del suo Ep precedente), “Heartbeat”, “Bonfire” e “Fire Fly”.

Nel 2013 arrivò il secondo album, che rivoluzionò ulteriormente la concezione del rap game: Because the Internet.
L’idea per il titolo dell’album gli venne dopo aver ascoltato Beck che disse: “A causa di internet sono qui, a causa di internet siamo tutti qui. È il linguaggio del pianetta terra.”
L’album è stato definito come il migliore album rap dell’annata 2013 secondo Billboard ed ha ricevuto una nomination per il miglior album rap ai grammy del 2015.
I singoli che Donald Jr. decise di estrarre furono “3005”, “Crawl”, “Sweatpants” e “Telegraph Ave. (Oakland by Lloyd)”.
A differenza di Camp qui troviamo tre collaborazioni: “Worst Guys” con Chance the Rapper, “Pink Toes” con Jhenè Aiko e “Earth: the Oldest Computer” con Azealia Banks.
L’album, secondo la Glassnote records, sarebbe dovuto uscire nell’estate del 2014, ma Childish Gambino si oppose duramente perché non si considerava un “grande artista da hit per l’estate” e perchè preferiva di gran lunga fare uscire l’album a dicembre.

Alla fine dell’estate del 2014 però Glover fece uscire un EP e un mixtape assieme: STN MTN/Kauai.
“Sober” è il lead single dell’EP Kauai, EP che vede anche la partecipazione in 2 tracce di Jaden Smith, ovvero il figlio dell’attore Will Smith.

Ultimamente Childish è stato chiamato per interpretare dei ruoli nei film “Magic Mike XXL” di Gregory Jacobs e “The Martian” di Ridley Scott.

Chissà se riusciremo mai a trovare qualcosa che Childish Gambino non sappia fare in campo artistico.

About Fabio Baratella

Proveniente dalla provincia di Milano, sono un fan di Mortal Kombat, di Frank Miller, degli Sport Motoristici e del Giappone.

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