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RapBurger Awards – Il meglio del rap italiano 2015

Awards 2015

Un altro anno si è concluso e noi siamo giunti alla quarta edizione dei RapBurger Awards nella quale verrà premiato il meglio del rap italiano. Questo 2015 si è svelato un anno d’oro per la scena hip hop italiana e sono tantissimi gli album pubblicati dai suoi maggiori esponenti a partire dal 20 gennaio con Status di Marracash per concludere con l’uscita a sorpresa nel mese scorso di Coup De Grace di Kaos. In mezzo ci sono stati tanti altri “big” come Fabri Fibra e Guè Pequeno ma anche la conferma di alcune giovani promesse e molte nuove sorprese.
Tra tutti abbiamo selezionato chi per noi sono stati i migliori artisti, gruppi, produttori, album, video ed emergenti del 2015. Buona lettura.

MIGLIOR ARTISTA

Guè Pequeno

1) GUE’ PEQUENO
2) MARRACASH
3) EGREEN

Dopo il 2013, Guè Pequeno è tornato con un nuovo album solista, Vero e ancora una volta, così come 2 anni fa, si è confermato come l’artista più importante in Italia. Molto probabilmente è anche il più odiato, per via dei suoi atteggiamenti ma quando a parlare è la musica, Guè ha pochissimi rivali e non siamo gli unici a pensarla così. L’artista di Milano è il primo rapper italiano ad aver firmato per la Def Jam, storica etichetta hip hop di New York e in Vero ha dimostrato le sue qualità liriche sia su produzioni boombap come in “Pequeno” e “Fuori Orario” che in quelle più attuali come in “Squalo” o “Nouveau Riche”.
In un periodo così saturo di musica e soprattutto di rap italiano, i dischi e le canzoni sembrano avere vita breve ma così non è stato per i lavori di Guè Pequeno: se dici “bella raga” sai infatti che qualcuno risponderà “giorno di paga”, la parola bosseggiando è entrata nello slang di molti, è difficile indossare una “tuta di felpa” senza pensare all’omonimo brano e quelli cresciuti a cavallo tra gli anni ’90 e i 2000 ricorderanno a lungo i tecnicismi del rapper milanese nella chiusura della prima strofa di “Fuori Orario”.

La seconda posizione è occupata da Marracash che quest’anno ha pubblicato l’ottimo Status a distanza di 4 anni dal precedente King Del Rap dimostrando di essere uno dei migliori artisti in Italia. Il terzo posto invece vede Egreen, protagonista di un crowdfunding da record per il suo album Beats & Hate con il quale ha triplicato la cifra fissata come obiettivo ad inizio campagna, un successo che nessuno in Italia è riuscito a replicare.

MIGLIOR GRUPPO

Noyz Narcos Fritz Da Cat

1) NOYZ NARCOS & FRITZ DA CAT
2) FRATELLI QUINTALE
3) MACHETE CREW

Chi ci legge da un po’ sa che l’accoppiata Noyz Narcos-Fritz Da Cat l’avevamo auspicata già nel 2013 e i 2 artisti quest’anno hanno superato tutte le nostre aspettative con il loro album Localz Only. Noyz e Fritz avevano collaborato per la prima volta in “My Love Song”, canzone “d’amore” contenuta in Monster che aveva fatto capire subito come il rap crudo e dalle immagini forti del rapper romano si sposasse alla perfezione su delle produzioni inusuali per lui.
I 2 si sono incontrati in Localz Only, un album dall’immaginario redneck, blues, con Fritz Da Cat che dopo tante compilation, si dedica ad un progetto con un solo rapper e dove Noyz invece sperimenta delle nuove atmosfere. Il loro album ha il pregio di essere fuori dal tempo a differenza di parecchie pubblicazioni italiane: sarebbe potuto uscire 5 anni fa o nel 2025 ma il risultato non sarebbe cambiato, avrebbe comunque mantenuto il suo fascino.

Al secondo posto troviamo i Fratelli Quintale, autori del disco Tra Il Bar E La Favola, un album molto rap davvero coinvolgente, curato però come se fosse un progetto pop. Chiude il podio invece la Machete Crew che quest’anno tra i progetti di Nitro, DJ Slait, Menhir, En?gma, Rasty Kilo, Kill Mauri e Pepito Rella ha tenuto alto il suo nome.

MIGLIOR PRODUTTORE

D-ROSS

1) D-ROSS
2) FRITZ DA CAT
3) LOW KIDD

Fino a quest’anno non erano in molti a conoscere il nome di D-Ross ma il produttore campano ci ha messo poco per farsi notare. Gli artisti rap più importanti d’Italia lo hanno chiamato nei loro album, scegliendo spesso le canzoni da lui prodotte come singoli accompagnati da video, come è successo per Fabri Fibra ne “Il Rap Nel Mio Paese”, per Marracash in “Sushi & Cocaina”, per Luchè in “Nisciun” o per Francesco Paura ne “Il Ritorno Del Guaglione”. Rosario Castagnola, questo il suo vero nome, lavora di recente con la scena rap italiana ma ha alle spalle una carriera da produttore poliedrico, capace di svariare dal rock alla dance e l’anno scorso è stato premiato con il David di Donatello (gli Oscar italiani) per la canzone “A’ Verità” contenuta nel film Song’e Napule.

In seconda posizione c’è invece Fritz Da Cat per il lavoro fatto con Localz Only e nel gradino più basso del podio troviamo invece Low Kidd che ha lasciato pesantemente il segno nei dischi di Nitro, MadMan, Rasty Kilo e DJ Slait.

MIGLIOR ALBUM

Marracash Status

1) MARRACASH – STATUS
2) GUE’ PEQUENO – VERO
3) NOYZ NARCOS & FRITZ DA CAT – LOCALZ ONLY

L’album dell’anno è Status di Marracash, il lavoro più pregiato che questo 2015 ci ha dato. Basta ascoltare la canzone numero 13, “Crack”, per capire la forza e il coraggio di questo disco uscito per una major, la Universal. In Status il clichè del rapper idolatrato dai teenager se ne va a qual paese e tolto il singolo con Federica Abbate non ci sono brani radio-friendly, al contrario, Marra ha presentato un album con tutte le sfaccettature di una persona di 36 anni, dalla più allegra alla più insicura e cupa. I testi sono una parte importantissima di Status, le parole all’interno delle canzoni sono tante, tanti messaggi, tante metafore e le rime sono intelligenti, anche quando sono da sbruffone.
L’ultimo album del rapper della Barona non va sentito, va ascoltato perchè come abbiamo scritto nella nostra recensione: “è un lavoro pregiato e complesso, con una molteplicità di sfaccettature e piani di lettura, dove il tecnicismo non va mai a calpestare i piedi alle emozioni, ma anzi le esalta”.

Secondo gradino del podio invece per Vero di Guè Pequeno seguito da Localz Only di Noyz Narcos e Fritz Da Cat.

MIGLIOR VIDEO

Salmo 1984

1) SALMO – 1984
2) NOYZ NARCOS & FRITZ DA CAT – LOCALZ ONLY
3) SALMO – FALSITA’ E CORTESIA

La categoria “miglior video” anche quest’anno è dominata da Salmo, sempre presente nella nostra top 3 dal 2012. A dicembre l’artista sardo ha deciso di lanciare la bomba con l’annuncio del suo nuovo album, Hellvisback e come si suol dire, chi ben comincia è a metà dell’opera; Salmo lo sa e col video di “1984″, diretto dal team YouNuts! ha iniziato benissimo. Il rapper della machete, Niccolò Celaia e Antonio Usbergo quest’anno fanno tripletta e per il terzo anno consecutivo si prendono il titolo di video dell’anno con “1984″, clip che celebra tutto il percorso artistico di Salmo con delle citazioni ai suoi video precedenti (“Il Senso Dell’Odio”, “Rancho Della Luna”, “Un Dio Personale”, “Morte In Diretta”, “Yoko Ono”, “Street Drive-In RMX”, “Stupido Gioco Del Rap” e “S.A.L.M.O.”).

La seconda posizione è occupata da “Localz Only” girato da Alberto Salvucci della Machete con Noyz Narcos e Fritz Da Cat nei panni di 2 redneck, mentre al terzo posto troviamo “Falsità & Cortesia” ancora di Salmo, girato da Davide “Gatto” Polato e Matteo “Uzzi” Bombarda per Undervilla Productions.

MIGLIOR EMERGENTE

Sfera Ebbasta & Charlie Charles

1) SFERA EBBASTA & CHARLIE CHARLES
2) PEPITO RELLA
3) KETAMA126

Non c’è storia, i migliori emergenti sono Sfera Ebbasta e Charlie Charles che quest’anno con il loro album XDVR hanno conquistato le attenzioni di tutta la scena italiana, diventando anche gli artisti rap più imitati degli ultimi mesi. I 2 hanno firmato per l’etichetta Roccia Music di Marracash, hanno dato il via ad un filone trap che in Italia faceva molta fatica a decollare e stanno creando un vero e proprio movimento fatto di un immaginario fresco, non convenzionale grazie anche ai video girati dal loro assiduo collaboratore Alessandro Murdaca, giovanissimo videomaker di 17 anni.

Segue Pepito Rella che ha pubblicato l’album Ultimatum per la Machete Empire e al terzo posto invece trova spazio Ketama126, artista romano della label Smuggler’s Bazaar e autore dell’album Ketam-City che contiene l’ottimo singolo “Pezzi”.

About RapBurger

www.rapburger.com è il magazine dove potrai saziare la tua fame di rap.

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