shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte)

adidas Originals x Kanye West YEEZY SEASON 1 - Runway

Se San Paolo vide la luce sulla strada per Damasco, il mondo rimase accecato dal bagliore delle Yeezy 2. Fino a quel momento il Kanye West creativo era passato quasi inosservato ai più, ma la release del secondo capitolo della partnership con Nike fece brillare gli occhi di molti.

La bellezza della scarpa, ovviamente, contribuì al successo del prodotto; “hype” e possibilità di guadagno facile (reselling) fecero il resto. Improvvisamente anche la “casalinga di Voghera” venne a conoscenza del fenomeno Yeezy, figuriamoci se il clamore non giunse anche alle orecchie degli altri brand, i quali cominciarono a bramare lo scippo di Mr. West all’odiata rivale Nike.

Fu così che iniziarono a circolare le prime voci, rumors e pettegolezzi si fecero sempre più insistenti, finché non arrivò la tanto attesa conferma: Kanye West lasciava Nike per firmare con adidas.

Panico. Delirio. Lo scippo del secolo.

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 01

I più romantici videro in questa vicenda una sorta di rivincita da parte di adidas che nel 1984 negò una sponsorizzazione a sua maestà Michael Jordan, il quale si accasò quasi costretto a Beaverton contribuendo a rendere lo Swoosh il marchio più popolare al mondo.

Io amo Nike. Ma devo pensare al futuro di mia figlia e della mia famiglia - il commento di Kanye West durante un’intervista-fiume sulle frequenze di HOT 97 - Ho scelto adidas per una questione economica. Nike si è rifiutata di concedermi le royalty sui prodotti da me firmati, eppure danno a Michael Jordan il 5% dei guadagni di un business che fattura 2 miliardi di dollari. E’ stata solo una questione di royalty. I bene informati sostengono che l’accordo tra la casa tedesca ed il rapper di Chicago preveda un compenso di circa 10 milioni di dollari e la totale autonomia sia per la creazione delle sneaker che per le linee di abbigliamento.

Nel novembre del 2014, dopo mesi di trollaggio e anticipazioni fasulle, la prima Yeezy di casa adidas fu svelata al pubblico. Per sbaglio. La tanto attesa silhouette fu infatti mostrata accidentalmente (o forse no?) da Kanye durante un viaggio in aereo. Lo scatto galeotto, immortalato da un passeggero assai attento, fece immediatamente il giro del mondo. Nonostante le smentite, quella che fu mostrata si dimostrò poi essere la versione definitiva della Yeezy 750 Boost, la prima sneaker della collabo ad uscire sul mercato.

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 11

Creativamente parlando, il nuovo modello altro non è che una rivisitazione della silhouette già vista nelle precedenti versioni. Tomaia in suede, toe box perforata, zip laterale e l’innovativa suola Boost di adidas sono le caratteristiche principali della 750 che mantiene lo stesso taglio high fin sopra la caviglia e lo stesso strappo in velcro sopra il collo del piede delle sue due antenate. Eliminati fronzoli ed orpelli decorativi, la sneaker si presenta con una shape essenziale ed elegante, assolutamente in linea con il design delle scarpe sportive presentate da altri band del settore luxury. Che il mondo dell’high fashion fosse un riferimento preciso nelle intenzioni di Kanye West era cosa risaputa e i primi lavori fatti in team con adidas non hanno fatto altro che confermarlo.

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 06

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 05

Il progetto YEEZY ha tra i suoi postulati quello di dare l’opportunità a Kanye di mostrare tutto il suo talento come designer a 360°. E infatti con una grande presentazione in stile hollywoodiano nel febbraio 2015 è stata svelata al pubblico la Yeezy Season 1, la prima collezione di moda firmata West. A New York, all’interno di un ambiente post industriale è stato radunato il gotha del fashion business per assistere ad una surreale quanto suggestiva installazione artistica. Nessuna passerella e nessuna sfilata, ma novantacinque diversi modelli disposti a quadrato con indosso tutti i capi della collection. Una linea di alta qualità dove gli abiti si possono abbinare tra loro come “i mattoncini Lego”. Tutti gli outfit sono stati studiati su di un gioco di contrasti e proporzioni. Così se le maglie, le giacche e le T-shirt si presentano con taglio oversize, i pantaloni sono skinny per controbilanciare il tutto. Le influenze si notano e sono ben visibili: Raf Simons, Haider Ackermann, Martin Margiela, Helmut Lang e Rick Owens. Elementi di street luxury e vintage-new sono ben visibili nella sartorialità di alcuni capi, così come nell’effetto usato creato ad hoc sulle maglie.

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 03

In quello stesso giorno furono presentate anche le altre due sneaker: le Yeezy 350 e le 950. Progetti agli antipodi tra loro, i due modelli sono quanto di più distante possa esistere nel mondo delle calzature. La 350, nata come versione low delle 750, è una sneaker dalla tomaia destrutturata e dall’aspetto scarno ed essenziale. Presentata originariamente in versione turtle, nei mesi successivi è stata riproposta in diverse colorazioni tutte incentrate intorno alle tonalità verde militare, terra e sabbia, ad eccezione del modello pirate (nero con dettagli rossi).

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 09 SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 08SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 12 SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 10

Le 950, invece, non sono una sneaker bensì uno stivale da pioggia. Taglio ultra high e corpo centrale in gomma waterproof, il boot si presenta con la parte alta in Cordura e dettagli in suede. Nella Yeezy Season 2, prevista per la Primavera 2016, invece, non ci sono particolari novità per quanto riguarda il segmento sneaker. Confermate le tre diverse silhouette (350, 750 e 950), ciò che cambia sono solamente le tonalità e le colorazioni dei modelli. Unica eccezione è rappresentata da una rivisitazione estetica delle 950, rimodellate in una versione più snella e più adatta ad una stagione primaverile.

SNKRBurger – Un viaggio nel fenomeno Kanye West (Seconda parte) 04

Per gli amanti delle curiosità sottolineiamo come adidas non produrrà la collezione apparel Season 2, ma si limiterà a marchiare con le “tre strisce” solamente le calzature. Il mio obiettivo non è diventare il più grande stilista di tutti i tempi - afferma Kanye – Attualmente sono solo concentrato sul fare i migliori abiti possibili per il maggior numero di persone possibili. Tutti abbiamo diritto alla nostra fetta di good life. Basta con la moda elitaria e classista. E’ giunto il momento di una nuova moda più democratica e più accessibile. E’ questo il mio obiettivo”.

Tradotto: più Yeezy per tutti. Sembra quasi uno slogan elettorale. Parola di Kanye, il Robin Hood del fashion business.

Si chiude così l’approfondimento su Kanye West firmato SNKRBX, ma l’avventura SNKRBurger continua, con ficcanti novità in arrivo. A presto.

(Claudio Bruni)

About SNKRBX

Sparati anche questo!

xxxtentacion morto

È morto XXXTentacion: vittima di una sparatoria

Nella notte di lunedì è arrivata la notizia del decesso di XXXTentacion a seguito di …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>