shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

Se non ti piacciono Ghali e Sfera Ebbasta sei semplicemente vecchio

Ghali Sfera Ebbasta

La prima volta che ho sentito Sfera Ebbasta ho pensato: “ma questo chi si crede di essere? Cosa sta facendo?”. Sovvertiva ogni regola che conoscevo del gioco del rap; stava facendo tutto quello che ci era stato detto di non fare da tanti anni. Era semplicemente sbagliato.

Sbagliato come deve essere suonato “Supa Dupa Fly” di Missy Elliott quando nel 1998 ho provato a condividere questo disco con i b boy più grandi di me; oggi Missy è considerata una queen intoccabile, ma ai tempi era solo un’altra che faceva “merda commerciale” che stava compromettendo il messaggio dell’hip hop. Una storia che si ripete insomma, solo che dalla parte dell’ottuso questa volta ci sono io.

Se il jazz e il rock sono due generi che si sono fossilizzati, il rap (che è anche molto più giovane) sta trovando la forza di rinnovarsi constantemente e le sue regole sono rimesse in discussione ad ogni generazione che decide di cimentarsi in questa arte. Questa cosa è scritta nel dna del genere da sempre: è fondamentalmente un genere inventato da sedicenni per sedicenni, che può essere apprezzato anche dai più grandi, ma che rimarrà sempre degli adolescenti e prima lo accettiamo meglio è.

Per la generazione prima di me la golden age era la fine degli anni ’80, per la mia erano i primi anni ’90 ed ora mi è capitato di leggere online che c’è qualcuno che ora la considera i primi duemila: e perché no? Mr Simpatia, College Dropout, Mi Fist, sono considerati dei classici ormai.

Impazza anche in rete la polemica scatenata da Lil Yachty che dice di non conoscere alcuni grandi classici dell’hip hop quasi vantandosene. Ho intervistato Sfera due volte ed anche lui mi ha detto delle cose simili; la cosa continua a non scandalizzarmi.

Lungi da me promuovere l’ignoranza ed in questa equazione ci stanno perdendo loro, perché ignorano dei dischi che sono in grando di insegnare molto e di dare grandi emozioni; però capisco, perché per me il rap prima del 1990 è davvero difficile da affrontare. Alcuni dischi mi piacciono, per carità, ma in generale le produzioni dissonanti ed i flow un po’ macchinosi mi respingono; quando ero abbastanza grande per capire ed amare quei dischi la moda del rap era già cambiata e quei dischi avevano un sound giurassico. Perché non dovrebbe essere così per un ragazzo del ’92? E’ impossibile che possa amare “Supa Dupa Fly” come l’ho amato io, perché quel disco è stato cannibalizzato, i suoni sono stati copiati da tutti e sono diventati logori, gli argomenti ed i flow sono stati ripresi mille volte fino a perdere la loro carica innovativa. Neanche a me quel disco emoziona come allora: non è più fresco.

E poi c’è la solita argomentazione: copiano gli americani (ed in questo caso anche i francesi). Sì. Quindi? Comunque farlo in italiano e risultare credibili è sempre difficile ed è sempre stato così, quindi è un argomento che non sta in piedi.

Ghali e Sfera stanno cercando di trasferire in Italia un sound che in America è ormai mainstream fra gli afro-americani e per come la vedo io un sedicenne di Brooklyn ha molto più diritto di me (bianco ultratrentenne di Rodengo Saiano) di dire cosa dovrebbe essere hip hop e se anche Nas dice che Future è un innovatore posso solo che alzare le mani e dire:

“Sono vecchio”.

Amerò sempre un certo tipo di rap, cercherò sempre quel sound, aiuterò a promuovere ed a far conoscere i dischi che considero dei classici, ma non mi priverò di apprezzare anche gli artisti nuovi (il disco nuovo di Thugger è una bomba, sono d’accordo con te Erykah Badu); questa generazione ha il suo suono, il suo stile, e lo devo accettare.

Perché questa cosa è più loro che mia.

Nota a margine: prima che pensiate che allora il rap non sarà mai più in grado di emozionarvi come una volta e che siamo destinati all’autotune forever, vi dico che la nuova rivoluzione sta arrivando ed il sound nuovo sarà l’esatto contrario di quello che è mainstream oggi.
In questo momento sta impazzando “OOOUUU” di Young M.A, una ragazza lesbica di 24 anni che spacca a rappare. Guarda questo freestyle per credere:

About Oliver Dawson

Conduttore di Hip-Hopera sull'ormai defunta Hitchannel, autore di The Flow, ho collaborato con Groove Magazine e Beat Mag: seguo da vicino il rap italiano da più di 10 anni e mi piace ancora tanto.

Sparati anche questo!

PlayboiCarti_s

Arriva Playboi Carti in concerto al Fabrique di Milano

Da quando è uscito il fenomeno, l’Italia l’ha sempre supportato e amato: finalmente Playboi Carti, …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>