shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

I 20 migliori album rap del 2016

the-life-of-pablo

Anche quest’anno ci sono stati artisti che ci hanno dato dentro con il rap in ambito internazionale. Tra artisti nuovi e conferme di alto livello, questi sono i 20 dischi che secondo noi hanno fatto il 2016:

20. Kevin Gates – Islah (Bread Winners’/ Atlantic/ Dead Game Records)

d1a46c97

Primo studio album per Kevin Gates, che dedica questo album a sua figlia, nata quest’anno. È un album descritto con molta violenza, e le critiche non sono mancate. Islah in arabo significa innalzamento, miglioramento, necessario per sopravvivere in un ambiente spietato come il rap game.

19. De La Soul – and the Anonymous Nobody.. (A.O.I./ Kobalt)

600x600bb

Nel 2015 le 3 leggende di New York hanno dato inizio a una campagna di crowdfunding. Il risultato è questo album, che mostra che i 3 sono ancora in forma, e che il pubblico non si è dimenticato di loro, come ha dimostrato il fatto che hanno raggiunto la vetta Negli USA e UK come album in vinile più venduto secondo Billboard.

18. Future – Evol (A1/ Freebandz/ Epic)

7ca1bf65

Future è ancora segnato dalla separazione con Ciara, che gli ha portato via il figlio (da molti soprannominato “Baby Future”) andando a vivere con Russel Wilson, Quarterback degli Seahawks. “EVOL” (che non è altro che “LOVE” al contrario) è senza dubbio una dei suoi lavori più riflessivi.

17. Isaiah Rashad – The Sun’s Tirade (Top Dawg Entertainment)

c7ff8ed5a9d9a4e26429b8334adbdb44.500x500x1

Se non conoscete Isaiah Rashad dovete assolutamente rimediare. Il membro più giovane della TDE ha poco da invidiare ai suoi compagni di label, che forse lo oscurano un po’. The Sun’s Tirade è un album maturo e Isaiah Rashad è un artista che convince.

16. Ab-Soul – Do What Thou Wilt (Top Dawg Entertainment)

ab-soul-dwtw

Ab-Soul è uno dei rapper più sinceri. Questa volta si è deciso persino a levare gli occhiali da sole a cui è affezionato nella cover, quasi come avere l’intenzione di mostrare ancora di più le preoccupazioni dentro di lui. È un album grigio, come lui stesso ha definito, nudo e crudo.

15. DJ Khaled – Major Key (We the Best/ Epic)

major-key-2

Il re di snapchat se la passa alla grande, in questo album è riuscito ad unire nomi come Future, Jay Z, Kendrick Lamar, Nas, Big Sean, Bryson Tiller, Travi$ Scott, Lil Wayne, e chi più ne ha più ne metta. Con questo album è riuscito per la prima volta a centrare la vetta della Billboard Top 200 americana.

14. Mac Miller – The Divine Feminine (REMember/ Warner Bros)

f3145543-1f73-4e6c-b4d4-4a247475cd6f

L’amore fa bene all’arte e questo ultimo album di Mac Miller ne è la prova. In un lavoro in cui si celebra in tutto e per tutto la donna come divinità (e non come oggetto come spesso accade) si sente l’arrivo di una storia importante per il rapper di Pittsburgh.

13. A$AP Ferg – Always Strive And Prosper (A$AP Worldwide/ Polo Grounds/ RCA)

827e37b8

A$AP Ferg è un talento che non bisogna fare l’errore di sottovalutare. Dopo la “zarria” (passatemi il termine) di Traplord, Darold ci racconta della sua famiglia: del suo zio pazzo, della sua mamma e della sua nonna a cui voleva tanto bene. Da gangster a uomo di famiglia.

12. YG – Still Brazy (400/ CTE/ Def Jam)

e308ca36

Nel caso ve lo stiate chiedendo, la vita di YG, due anni dopo My Krazy Life, è ancora pazza. Un disco molto più old school e g-funk di quello che ci si aspettava, e la cosa non dispiace affatto, anzi. Still Brazy è il punto di incontro perfetto tra i suoni degli anni ’90 e testi attuali.

11. Drake – Views (Young Money/ Cash Money/ Republic)

3b385c122fde43a8f39b41ba31280377.1000x1000x1

L’ultimo album di Drake ha macinato record su record, nell’era della musica digitale. C’era da aspettarselo d’altronde, dopo l’ondata di successo iniziata da “Hotline Bling” l’anno scorso, e che sopravvive anche quest’anno grazie a “Controlla” e “One Dance”.

10. J. Cole – 4 Your Eyez  Only (Dreamville/ Roc Nation/ Interscope)

j-cole-4-your-eyez-only-cover-art

L’hype per l’uscita di quest’album era a mille. Difficilmente J.Cole passa inosservato, e nonostante continui a pensare al ritiro, registra numeri di entrata in classifica secondi solo a Drake e Beyoncè. Chissà se anche questo album diventerà doppio platino senza featuring…

9. Post Malone – Stoney (Republic)

Post-Malone-Stoney-album-cover

Questo è l’album d’esordio per il “White Iverson”, e non ha deluso. Anzi, ha sorpreso tutti. Post Malone è una ventata di freschezza rispetto a molti suoni che spesso sono già preconfezionati, triti e ritriti. Un album che vi consigliamo di non perdere.

8. Travis $cott – Birds In The Trap Sing McKnight (Grand Hustle/ Epic)

Travis-Scott-Birds-In-The-Trap-Sing-McKnight-Cover-Art

Secondo album ufficiale per Travi$ Scott, che a un anno di distanza dal primo si conferma uno degli artisti più freschi anche nel 2016. E anche uno dei più produttivi, dato che ha già annunciato l’uscita l’anno prossimo di Astroworld la sua prossima fatica. E ha centrato per la prima volta la prima posizione della Billboard 200 quest’anno.

7. Danny Brown – Atrocity Exhibition (Warp)

AtrocityExhibition

L’eccentricità di Danny Brown arriva al suo punto più torbido ed estremo. Il rapper più strambo di Detroit arriva a una fase di sperimentazione che va oltre, e merita di essere definita degna di nota. Il genio non gli manca quando si tratta di inventare.

6. Kendrick Lamar – Untitled Unmastered (Top Dawg/ Aftermath/ Interscope)

1bcdfd6b

Non è certo un lavoro ufficiale di Kendrick Lamar Untitled Unmastered, compilation di sessioni registrate di K.Dot, nata per caso per volere di Lebron James. E nonostante tutto, finisce ugualmente tra gli album più importanti del 2016.

5. ScHoolboy Q – Blank Face LP (Top Dawg/ Interscope)

Blank-Face-LP

Il secondo studio album di ScHoolboy Q è un vero e proprio capolavoro a livello strutturale. Il rapper della TDE si conferma un vero e proprio talento nel raccontare il pericolo delle strade di LA. Lavoro magistrale dai testi alle basi. Solo applausi.

4. A Tribe Called Quest – We Got It From Here… Thank You 4 Your Service (Epic/SME)

A-Tribe-Called-Quest-We-got-it-from-Here-...-Thank-you-4-your-service-cover-art

Questo è uno dei ritorni in grande stile che ha fatto emozionare di più il mondo. Sono anche tornati a distanza di anni in testa alla classifica Billboard top 200. Gli ATCQ hanno ora anche l’occasione di farsi amare dal pubblico più giovane, grazie a questo lavoro.

3. Kanye West – The Life Of Pablo (G.O.O.D./Def Jam/Roc-A-Fella)

The_life_of_pablo_alternate

È stato uno dei lavori più attesi e uno dei più discussi. Kanye West con The Life Of Pablo arriva a un punto in cui è stanco di piegarsi alle logiche del mercato discografico, del buonismo e dei mezzi termini. Ha modificato più volte l’album, per mostrare meglio al pubblico quali sono i retroscena e i processi che ci sono durante il completamento di un album. Sarà anche pazzo, ma “fatemi il nome di un genio che non sia pazzo”.

2. Chance The Rapper – Coloring Book

Chance_3

Uno degli artisti più geniali e originali del panorama hip hop Americano è senza dubbio Chance The Rapper. Ed è molto apprezzato dal pubblico il suo gospel rap, considerato innovativo e alla portata di tutti. Mai privo di contenuti, Coloring Book è più un ritrovo con un sacco di artisti che hanno voglia di divertirsi che non un vero e proprio lavoro.

1. Skepta – Konnichiwa  (Boy Better Know)

Konnichiwa_by_Skepta_cover

Rime, punchline, testi, flow, basi potenti. Chiamatelo come volete, rap, grime, hip hop, ma Skepta è esattamente quello di cui il rap ha bisogno. Nessuna paura nel raccontare di sé stessi e nessuna esitazione nel mandare a cagare qualcuno. La forza della musica di Skepta è riuscita a spostare l’attenzione dell’hip hop fuori dal continente americano. È per questo che pensiamo che “Konnichiwa” sia il miglior album rap del 2016.

About Fabio Baratella

Proveniente dalla provincia di Milano, sono un fan di Mortal Kombat, di Frank Miller, degli Sport Motoristici e del Giappone.

Sparati anche questo!

Rak

Guarda “Marlon Brando”, il nuovo video di R.A.K

R.A.K è tornato con un nuovo lavoro e lo ha fatto come gli esponenti della …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>