shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

I 20 migliori album Soul e R’n’B del 2016

soul

Questa è la classifica dedicata a voi romanticoni, a voi che amate le voci calde e i suoni intensi. Facciamo un sunto su quelli che sono stati i migliori album Soul, Black e R’n’B del 2016:

20. John Legend – Darkness & Light (Columbia Records/Sony)

John-Legend-Album-Darkness-Light-Cover
John Legend è una garanzia e questo album ne è la conferma. In un anno molto particolare per lui, dove ha visto sua figlia nascere assieme alla compagna Chrissy Teigen, Darkness and Light è un viaggio tra il buio e la luce che ci accompagnano tutti i giorni.

19. Tinashe – Nightride (RCA Records/Sony)

tinashe-nightride

Tinashe, classe ’93 è una delle interpreti più belle e fresche dell’R’n’B moderno. La ragazza di origini zimbabwane ci ha messo molto a partorire questo lavoro, album a cui voluto dare un suono che scenda a compromessi tra l’impatto immediato col pubblico e una profondità che non ha la stessa immediatezza.

18. 6LACK – FREE 6LACK (LVRN/Interscope Records)

6lack-free-6lack-582da6270240d

6LACK è un artista giovane, nato nel 1995, ma ne ha già passate tante, soprattutto per vicissitudini di etichette discografiche. Una label indipendente ha impedito la sua espressione artistica per 3 anni, e Free 6lack è un urlo di liberazione, verso se stesso e verso chi vive una situazione analoga.

17. Usher – Hard II Love (RCA Records/Sony)

usher-hard-ii-love-album-art
Poteva mancare Usher Raymond? Proprio no. Da quasi 20 anni ormai balla e fa emozionare chiunque. Hard II Love è l’ennesima conferma che è uno tra gli artisti più importanti del panorama mondiale, che sa come cambiare, restando sé stesso.

16. PARTYNEXTDOOR – P3 (OVO Sound/ Warner Bros Records)

PARTYNEXTDOOR-P3-album-cover

Il 2016 per PND è stato ricco di eventi fuori dall’ordinario. Ha scritto “Work” di Rihanna e alcune delle tracce di Views, ed è arrivato ai Grammy con ben 6 nominations di lavori a suo nome. P3 è il suo lavoro più personale di questo 2016, e rispecchia la sofferenza che ha passato l’artista canadese.

15. D.R.A.M. – Big Baby Dram (W.A.V.E./EMPIRE/Atlantic Records)

big-baby-dram

Ci ha fatto ballare a suon di “Broccoli” e poi è arrivato questo album, che ci ha sorpreso. Ci aspettavamo delle hit da club, e invece ci ha dato delle tracce che riflettono molto sull’influenza che la tecnologia ha sui rapporti umani.

14. DVSN – SEPT 5TH (OVO Sound/ Warner Bros Records)

cc30a921

Sono comparsi anche in Views di Drake. DVSN (che si legge “division”) è un gruppo composto da Daniel Daley e dal producer Nineteen85 (quello di “Hotline Bling” per intenderci). Un duo che sa far emozionare, il risultato è stupefacente.

13. TWENTY88 – TWENTY88 (G.O.O.D. Music/ ARTium/ Def Jam Recordings)

bpIyxM6b

Li conosciamo entrambi, sia Jehné Aiko che Big Sean. Si tratta di un duo che assieme funziona alla grande. E un disco così, a detta loro (e anche nostra) ci voleva. Perché? Perchè dove tutti parlano di “trappin’” (passatemi il termine) e ricchezza, c’è bisogno ogni tanto di tornare a indagare sui sentimenti umani.

12. BJ The Chicago Kid – In My Mind (Motown Records/ UMG)

93ef27e7

Nominato ai Grammy come uno dei migliori album del 2016, e basta ascoltarlo per capirne il perché. Il ragazzo prodigio di Chicago ci introduce negli angoli più oscuri della sua mente.

11. Tory Lanez – I Told You (Mad Love/ Interscope)

tory-lanez-i-told-you

Finalmente il primo album ufficiale di Tory Lanez, dopo tanti mixtape e il successo di “Diego”. I Told You è un album arrogante, irrispettoso, ma anche gradevole allo stesso tempo. Tory Lanez è uno di quegli artisti che bisogna tenere d’occhio, perché è molto produttivo ed efficace.

10. Alicia Keys – Here (RCA Records/Sony)

alicia-keys-here

Era da quattro anni che mancava, ovvero da Girl On Fire. Here è un album che arriva direttamente dalle strade di New York. In queste note a volte taglienti si possono percepire tutte le sfaccettature di una città dai mille volti. E chi può raccontare la New York di oggi meglio di Alicia keys?

9. James Blake – The Colour In Anything (Polydor Ltd.)

310698eb

La musica dell’inglese è qualcosa che va oltre. Oltre a sè stessi, oltre al giudizio del mondo, oltre alla musica.  Blake dà un colore ad ogni cosa, quasi come a citare la poesia di Rimbaud. Un lavoro di ottima qualità, come ci abitua sempre del resto.

8. Blood Orange – Freetown Sound (Domino Recording)

eacc2030

È il terzo album di Dev Hynes come Blood Orange. Il titolo dell’album è dedicato alla capitale della Sierra Leone, città dove è nato suo padre. Si tratta di un lavoro molto personale per quanto riguarda l’inglese. Assolutamente da non perdere.

7. Maxwell – BlackSUMMERS’night (Columbia Records/Sony)

41aT0YJkfGL

BlackSUMMERS’night arriva dopo 7 anni esatti dall’ultimo album dell’artista newyorkese. Album che porta lo stesso nome dell’ultimo lavoro (se non fosse per il caps lock passato da BLACK a SUMMER). A Maxwell c’è poco da insegnare, elegante in tutto e per tutto, dall’outfit al suono.

6. Majid Jordan – Majid Jordan (OVO Sound/ Warner Bros Records)

avatars-000191633171-z4bohl-t500x500

Si tratta del primo studio album del duo canadese, e si tratta di un lavoro di tutto rispetto. Tutte le tracce di quest’album sono molto interessanti e sensuali. Se incominciate ad ascoltare Majid Jordan vi sarà molto difficile smettere.

5. The Weeknd – Starboy (XO/ Republic Records/ UMG)

the-weeknd-starboy

È passato solo un anno dal capolavoro di Beauty Behind The Madness, ma The Weeknd ha deciso di farci emozionare anche questo autunno. “The King of the Fall” diventa “Legend” e ci fa cantare tutti sempre con tracce di un livello elevatissimo.

4. Solange – A Seat At The Table (Columbia Records/Sony)

solange-seat-table-cover-413x413

Finalmente Solange è riuscita ad uscire dall’ingombrante ombra della sorella Beyoncè, ed è riuscita a farlo grazie a un album con uno stile molto angelico. A Seat At The Table è un album a cui il pubblico americano non è abituato, ma che ha accolto con molto piacere.

3. Anderson .Paak – Malibu (Steel Wool/OBE/Art Club)

0e1836c9

Lasciatemi dire che si è conteso il terzo gradino del podio con l’album di Solange, ma alla fine l’ha spuntata lui. Malibu è arrivato all’inizio del 2016, e ha rafforzato il fatto che Andersoon .Paak è la scoperta che tutti avremmo voluto fare un sacco di tempo fa. Artista molto coinvolgente e talentuoso.

2. Frank Ocean – Blonde (Boys Don’t Cry)

frank-ocean-blond-compressed-0933daea-f052-40e5-85a4-35e07dac73df

Dopo il capolavoro di Channel Orange aspettavamo tutti con ansia il nuovo album di Frank Ocean. Oltre a Blonde, Frank ha pubblicato anche Endless, visual album che sottolinea l’ecletticità dell’artista californiano. Blonde è un album molto personale e sperimentale, che parla di un periodo difficile fatto di amori impossibili e preoccupazioni. Una lucida e terrificante analisi di quello che stanno diventando le persone ora.

1. Childish Gambino – Awaken, My Love! (Glassnote Entertainment)

ff5ee117884906685f99f5a37747bcaf.1000x1000x1

Con tutta sincerità, non ci aspettavamo di inserire Donald Glover in questa classifica. Dopo il successo della sua serie TV “Atlanta”, Childish Gambino ci dona il suo lavoro più particolare, lasciando da parte il rap e cantando in maniera egregia con diverse tonalità.  Awaken, My Love! è un album semplicemente spettacolare che lascia tutti di stucco, e corona il 2016 di un artista completo.

About Fabio Baratella

Proveniente dalla provincia di Milano, sono un fan di Mortal Kombat, di Frank Miller, degli Sport Motoristici e del Giappone.

Sparati anche questo!

Ghali Album cover tracklist

Ghali svela la copertina e la tracklist di “Album”

Ghali ha svelato oggi la copertina e la tracklist del suo primo disco intitolato Album. …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>