shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

Il MI AMI celebra il rap di casa nostra. E LIBERATO trolla tutti

liberato(foto dall’Instagram di @djshablo)

Finalmente LIBERATO. O quasi. Ieri non si parlava d’altro al Magnolia dove si è svolta la seconda serata del festival MI AMI; finalmente il progetto che unisce musica partenopea a produzione d’avanguardia elettronica sarebbe stato costretto a mostrare un volto e svelare chi sono gli artefici dei due brani che negli ultimi mesi hanno incuriosito moltissimi utenti del web.

Per gli appassionati di rap, in realtà c’era anche molto altro da vedere: Carl Brave e Franco126 hanno portato il loro rap cantautorale sul palco principale, con un ottimo riscontro del pubblico anche se sono risultati ancora un po’ impacciati su un palco così importante. Sono solo agli inizi ed avranno senz’altro tempo per crescere. Poco dopo Dutch Nazari, anche lui autore di un rap che ha molti punti in comune con l’indie italiano, si è esibito sul palco Raffles davanti a diverse centinaia di persone: sullo stesso palco si sono alternati più tardi Murubutu con DJ T-Robb, gli unici ad avere un suono rap un po’ più classico, un Laioung con la RRR Mob in grande spolvero e Maruego, un po’ sottotono, complice forse l’ora tarda.

Prima Mecna e poi Coez hanno brillato sul palco della collinetta, nonostante l’impianto audio non fosse paragonabile al palco principale, con due concerti praticamente perfetti: sono due artisti che vengono dal rap e che hanno plasmato quest’attitudine a modo loro, con risultati diametralmente opposti, entrambi estremamente efficaci e ieri sera hanno dimostrato che questi due progetti sono arrivati alla maturità artistica.

Ma veniamo a LIBERATO. Il primo a salire sul palco è stato Shablo che ha fatto un breve DJ set che univa musica napoletana a brani di Major Lazer ed M.I.A: una chiara dichiarazione d’intenti. E’ ovvio che dietro il progetto, in qualche modo, c’è lo zampino del boss di Thaurus anche se lo stile delle produzioni di Shablo, così concrete e pulite, sono distanti dall’estetica di LIBERATO.
Alle prime note di “NOVE MAGGIO” il palco viene invaso da dei figuranti con la sciarpa con il logo dell’artista per coprirsi il volto mentre Calcutta e Izi hanno reinterpretato il brano a modo loro: la voce del cantante di Latina eseguiva la melodia principale, mentre Izi ha aggiunto uno strofa rappata, da premiare più per l’energia e l’entusiasmo che per il risultato finale. Il pubblico, ancora più confuso di prima, partecipa al coro del ritornello, applaude ed aspetta che sia fatta chiarezza. Per “TU T’E’ SCURDAT’ ‘E ME” ci pensa Priestess a cantare: se la cava bene, nonostante il brano non sia proprio nella sua tonalità, ma il pubblico si rende conto di essere stato trollato dal collettivo e che neanche stasera la vera identità di LIBERATO è stata svelata. O forse sì.

LIBERATO LIVE

About Oliver Dawson

Conduttore di Hip-Hopera sull'ormai defunta Hitchannel, autore di The Flow, ho collaborato con Groove Magazine e Beat Mag: seguo da vicino il rap italiano da più di 10 anni e mi piace ancora tanto.

Sparati anche questo!

Niente-di-strano-Mecna05

Siamo stati alle registrazioni di Niente di Strano con i live di Marracash e Frah Quintale e vi raccontiamo le nostre impressioni

Il 12 dicembre abbiamo partecipato alla puntata di Niente di Strano. Un nuovo format che …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>