shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

Esa: spinto da una sensazione più che da un’idea sensata

Esa Tutte le foto sono di Emanuele Besia

“Vivo un’Odissea per strada, confidando poco nella Dea bendata, spinto da una sensazione più che da un’idea sensata”, questo era Esa nel 1997 in “Play Your Position”, con una delle strofe più belle della storia del rap italiano. Questo è Esa anche oggi nel 2018, pura istintività.

Dopo una carriera più che ventennale, dove per un periodo è stato il miglior rapper in circolazione in Italia, Esa a giugno di quest’anno ha annunciato il proprio ritiro dalle scene per dedicarsi all’attività di pittore, una scelta che potrebbe sembrare azzardata ma che così non è se si conosce bene l’artista di Milano.

Esa oltre al rap, durante la sua carriera si è occupato anche di beat, ha fatto il DJ, personalmente l’ho visto fare qualche passo di breakdance e dipingeva sui muri. Insomma era un esploratore di quelle 4 discipline dell’hip hop di cui oggi si parla con un po’ di imbarazzo senza un reale motivo. I graffiti e i disegni in generale dunque non sono una novità per il Prez e dunque questo suo nuovo percorso non ci ha lasciato sorpresi.

esa quadri

“Volevo fare una mostra di throw-up ma Alberto di WAG mi ha dato un’inquadrata – ci racconta Esa nel suo studio – Lui ha organizzato una mostra di graffiti negli anni 80 a Milano e mi ha detto che quello che stavo facendo io, qui a Milano è un po’ ovunque”. Milano infatti è una città con una scena di writer che ora sono considerati veri e propri artisti di alto livello come Bean, Rae, Flycat, Caneda e tanti altri.

La ricerca di Esa perciò si è spostata verso i ritratti, schizzati, pastrocchiati, sporchi con uno stile che ricorda i lavori di Basquiat (anche lui partito dai graffiti) in un formato piccolo, delle cartoline “è un’esigenza, presto arriveranno delle tele più grandi ma sono contento di essere partito da formati piccoli perché in un giorno riesco a farne anche 8 o 10 e al momento mi serve avere un’alta performance e scremare”.

esa quadri altri

Mentre siamo nello studio di Esa, in giro vediamo qualcuna di queste sue cartoline e due quadri bellissimi in un formato più grande raffiguranti Miles Davis e LL Cool J, “le altre ve le faccio vedere dopo e magari inizio anche un nuovo disegno” ci dice prima di tornare a parlare di musica spiegandoci come lui abbia dei gusti difficili ma che anche le “tamarrate” e il movimento trap non gli dispiace: “mia figlia piccolissima è intrippata degli artisti trap italiani”.

È contento Esa, nel rap sente di aver fatto di tutto e l’illustrazione per lui è un’avventura emozionante, è come ricominciare e per chi ha una carriera nella musica più che ventennale partire da capo, sentire ancora quel fuoco è tutto. Il Prez non è l’unico artista ad aver messo da parte il rap, in tanti hanno smesso per qualche periodo come per esempio Inoki o deciso di non fare più album come Noyz Narcos; il motivo che sembra accomunare queste scelte è che il gioco del rap è cambiato, non è più lo stesso campionato e forse neanche lo stesso sport. Dopo tutto quanto dura la carriera vera di un artista? Leggende come i Beatles sono durati dieci anni.

esa bandana

E così mentre si parla di Sean Price, Wu-Tang Clan, Mac Miller, Frah Quintale e Fabri Fibra, Esa mi svela che la miccia che ha accesso questa sua nuova passione è arrivata mentre lavorava come assistente per Andrea Branzi, noto architetto e designer nonché padre della Pina “insieme abbiamo lavorato all’allestimento di una mostra che si terrà in futuro, mi piacerebbe posizionarmi come lui, Andrea Branzi è una leggenda, lui e i suoi soci erano degli architetti che facevano avanguardia”.

Il Prez è emozionato quando parla di questo nuovo mondo, la scena rap lo ha un po’ stufato, dice che si sente come un allenatore di calcio che deve parlare di tattica con le persone al bar. Come si fa a non capire come si sente? Il pubblico del rap avrà anche molti pregi ma la lista dei suoi lati negativi è infinita e ci sta che ti caschino le braccia quando a 45 anni la gente ti chiede ancora “cosa ne pensi della trap?”.

Prima di salutarci come promesso tira fuori una serie di dipinti, alcuni non male, altri davvero bellissimi e quando gli faccio notare una certa somiglianza con i lavori di Basquiat mi risponde “l’idea è quella ma i disegni che mi hanno ispirato di più sono quelli di Picasso e Matisse, un incrocio tra il classico e l’avanguardia”.

esa 1

Sempre con il sorriso in faccia, da quando siamo entrati a quando ci siamo salutati, Esa a 45 anni si è rimesso in gioco abbandonando una strada che in passato lo ha portato al vertice per un percorso nuovo fatto di mille incognite ma che gli ha fatto tornare la passione di una volta, spinto da una sensazione più che da una idea sensata.

esa studio

Esa esporrà i suoi dipinti oggi giovedì 25 ottobre all’evento In Ars Veritas – Silver&Gold Party in via Filippo Corridoni 5, Milano. Maggiori info qui.

About Koki

Amo l'hip hop, il vino rosso, disegnare chiese e vincere. Il mio vero nome è Jorge ma nessuno lo sa pronunciare.

Sparati anche questo!

Ernia Simba

Guarda “Simba”, il nuovo video di Ernia

Nuovo video per Ernia. Il rapper milanese è uscito infatti con il video di Simba, …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>