shopclues offers today 2017

amazon coupons code india

clear trip coupon code promo

flipkart coupon code

globalnin.com

5 cose che ci hanno colpito del live della Earthgang a Milano

earthgang santeria

Lunedì 23 settembre gli Earthgang sono sbarcati a Milano, al Santeria Social Club, per la data italiana del loro tour. Sono sotto l’ala protettiva di J. Cole (che gli ha messi sotto contratto per la sua label Dreamville), hanno messo in archivio già diverse collaborazioni di rilievo e con il loro ultimo disco “Mirrorland” hanno consolidato il loro seguito, confermandosi tra i nomi più interessanti in circolazione. Noi siamo stati al loro live e vi raccontiamo le cinque cose che ci hanno colpito di più.

1. La presa bene di Doctur Dot

earthgang

Doctur Dot si è presentato sul palco di Santeria comportandosi come se fosse tra le mura di casa propria, a scherzare davanti allo specchio, senza alcun pudore. Infatti, ha sfoderato per tutto il live una gestualità espressiva propria del miglior Charlie Chaplin. Il pubblico, del resto, ha apprezzato e lo ha incalzato più volte. Doctur Dot ha così dovuto ammettere candidamente “I’m a little high tonight“, tra le risate generali.

2. Il talento vocale di Johnny Venus

johnny venus earthgang

Johnny Venus durante il live ha messo in mostra le proprie doti vocali. Il suo timbro unito alle capacità di saper modulare la voce, fanno si che il rapper di Atlanta sia in grado di interpretare con personalità metriche serrate così come ritornelli e bridge cantati (“Stuck ” un esempio su tutti). A seconda del contesto, Johnny Venus sa interpretare con efficacia e tecnica i propri testi, colorando con la sua voce ogni brano in modo diverso. Proprio quest’espressività permette al gruppo di mescolare nella propria performance varie influenze, dando vita a quella forte libertà espressiva, nella ricerca del suono e nell’attitudine, che viene spesso rivendicata dalla Earthgang come un proprio tratto distintivo.

3. L’attitudine live

Doctor Dot e Johnny Venus si intuisce subito che sono due animali da palco. Amano fare “entertainment” come ogni artista americano che si rispetti e hanno le capacità per cavarsela piuttosto bene nel farlo. Si sentono a loro agio e non mancano di farlo notare, dialogano continuamente con un pubblico convinto che gli segue in tutte le loro trovate. Tra una dedica a Donald Trump, un momento di raccoglimento per gli amici che non ci sono più e varie gag, macinano quasi due ore live, mettendo in scena una performance davvero ben congeniata. Senza annoiare, ma divertendo in modo intelligente.

4. La capacità di unire le proprie radici con il presente

Gli Earthgang sanno far conciliare nei loro live, e prima ancora nei loro dischi, tutte le sfaccettature del rap e della black music più in generale. I loro brani sono un puzzle di riferimenti e di ispirazioni. C’è la 808 del filone trap, ma ci sono anche dei bassi ricolmi di groove che richiamano il funk più classico. Ci sono gli outfit colorati e alcuni riferimenti testuali propri delle ultime generazioni, ma ci sono anche le metriche serrate e testi nei quali il rap è inteso come strumento di rivalsa e di insegnamento, nel solco dei messaggi tipici sfoggiati dalla cultura HipHop. Senza dimenticare poi tutti i riferimenti al soul e al R&B. Tutto ciò dà carattere alla performance. Anche perché Doctor Dot e Johnny Venus ci sanno fare e sanno sintetizzare le varie anime della loro musica in modo coerente e non scontato.

5. I guest in apertura

earthgang santeria 71273395_2499124460169130_3793761491778273280_n

Ad aprire il loro live, gli Earthgang il gruppo hanno portato con sé un paio di artisti giovani, dandogli così modo di esibirsi e di farsi conoscere anche fuori dai confini americani. Ci ha colpito in particolare il ventiduenne Wisfuneral. Ha iniziato il suo live senza impressionare, ma appena ha preso confidenza con il palco è riuscito a far valere le sue qualità. Buon flow, piacevole timbro vocale ed idee metriche e melodiche davvero apprezzabili.

Se vi siete persi il live o se volete rivederne i momenti salienti, sul nostro profilo Instagram trovate alcuni video in esclusiva.

(Foto per gentile concessione di Shining Production, scattate da Manuela Liotto)

About Francesco Zendri

Insaziabile di musica e cibo, vere e proprie ragioni di vita, amo scrivere e vado matto per la criminologia. Nel tempo libero curo le iniziative dell'Associazione Culturale Step by Step di Rovereto (Tn) per promuovere la cultura Hip Hop.

Sparati anche questo!

23 4651

Ascolta “23 6451″, il primo disco di Tha Supreme

Oggi è uscito “23 6451″, il primo disco di Tha Supreme, uscito per Epic. Il …

Lascia un commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>